La Riforma della Scuola


Molte le novità che la Riforma della Scuola introdurrà in questo anno scolastico.

Il decreto del presidente della Repubblica sulla Valutazione è legge

 

Tra esse, quella riguardante la nuova Regola di Valutazione dei crediti formativi degli alunni.

Il decreto del presidente della Repubblica contenente il regolamento sulla Valutazione è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 agosto ed è quindi entrato in vigore.

Riconosciuta la facoltà dei docenti di religione di partecipare all’assegnazione dei crediti formativi

Secondo il decreto numero 122, i docenti di religione avranno la facoltà di partecipare insieme ai colleghi alla definizione del credito formativo che gli studenti potranno spendere all’esame di maturità.

Il regolamento, divenuto legge, non tiene quindi conto della sentenza del Tar del Lazio, emessa il 17 luglio, che aveva stabilito, al fine di non discriminare gli alunni che non seguivano la materia di religione, l’esclusione degli insegnanti di religione dai consigli di classe riuniti per decidere l’ammissione degli allievi sospesi a causa di insufficienze riportate al termine dell’anno scolastico.

Già durante i consigli di classe che si svolgeranno il prossimo settembre i professori di religione verranno quindi chiamati ad intervenire nell’assegnazione dei crediti.

I criteri di ammissione alla Maturità

Definiti anche nuovi e severi principi di ammissione all’esame di Maturità: sarà necessaria la sufficienza in tutte le materie.

Le regole per la valutazione dell’apprendimento

La valutazione a fine anno dell’alunno sarà possibile solo se saranno stati frequentati almeno i tre quarti delle lezioni.

La verifica dell’ apprendimento dovrà tenere conto delle
difficoltà di apprendimento (Dsa) di alcuni alunni.

Immagine tratta da: www.repubblica.it