La madre è gay, espulsa da scuola


La madre convive da 22 anni con una partner con cui cresce altre 2 figlie.
Una ragazza di 14 anni è stata allontanata da un istituto cristiano in California.
«La famiglia non rispetta le nostre politiche»

LOS ANGELES – Shay ha due mamme. La prima è la madre biologica, che l’ha partorita 14 anni fa, l’altra è la compagna con cui la donna ha una relazione da ben 22 anni. Ma avere due lesbiche come genitori è costato alla ragazza l’espulsione dalla scuola cristiana che frequentava. Il comportamento della madre, secondo il preside, non è in linea con le politiche e con la morale dell’istituto.

E’ successo ad Ontario, in California, alla Ontario Christian High School, istituto fondato nel 1944 da una dozzina di famiglie aderenti alla chiesa cristiana riformata che per le prime lezioni hanno avuto a disposizione un garage per automobili. Da allora di strada ne è stata percorsa parecchia e oggi la scuola, il cui motto è «Noi cresciamo i leader cristiani», è frequentata da circa mille studenti. Shay Clark, iscritta al primo anno della high school (l’istituto comprende anche una scuola materna e le equivalenti delle nostre scuole elementari e medie) e componente delle cheerleaders che sostengono le squadre sportive della scuola impegnate nei tornei studenteschi è stata allontanata dalla scuola dopo che un richiamo per il comportamento della ragazza, «colpevole» assieme ad una compagna di squadra di avere parlato con il pubblico durante una partita di football in cui era impegnata come supporter, ha fatto venire alla luce l’omosessualità  della madre, Tina Clark.

Ed è a lei che è arrivata la lettera del preside Leonard Stob che annunciava l’espulsione della ragazza: «La vostra famiglia – si legge in un brano della missiva, riportato dal Los Angeles Times – non è in linea con le nostre politiche di ammissione». Politiche, ha precisato Stob, che prevedono che i genitori non siano coinvolti in pratiche «immorali o incompatibili con lo stile di via cristiano come ad esempio la convivenza senza matrimonio o all’interno di una relazione omosessuale».

La donna è stata invitata a presentarsi a scuola per raccogliere tutte le cose della figlia e a liberare armadietti e altre proprietà  dell’istituto. A Tina – che da 22 anni convive con Mitzi Gray, con la quale cresce altre due figlie di 9 e 19 anni – è stato anche inviato un assegno di 3.415 dollari, pari alla retta pagata per metà  dell’anno scolastico.
Tina e Shay hanno deciso di non ricorrere contro la decisione dell’istituto – che nella home page del suo sito Internet pubblica ogni giorno un verso tratto dalla Bibbia (e lo rende disponibile anche in versione audio) e che fa del trinomio chiesa-scuola-famiglia il punto di forza dei propri programmi educativi – e dalla prossima settimana la ragazza inizierà  a frequentare una scuola pubblica.

Bisogna “arrendersi” al fatto che i tempi sono cambiati e siamo sempre più lontani da quella che è la classica famiglia composta da padre, madre e pargoletti. Oggi, tutti reclamano i propri diritti di persone, motivo per cui, sono di normale amministrazione i nuclei composti da mamma con figlio, papà  con figlio, due mamme con figlio, sino al paradosso della famiglia Beatie, dove ad avere un bimbo nella pancia è il marito!

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