L’oro di Schwazer nella marcia, nuovo primato olimpico

L’oro di Schwazer nella marcia, nuovo primato olimpico

Il settimo oro per gli azzurri è stato quello che Alex Schwazer ha conquistato lo scorso 22 agosto nell’atletica , specialità 50 km di marcia.

Con i suoi 3h 37’09”, Alex ha segnato un nuovo record olimpico nella disciplina, lasciandosi alle spalle gli avversari, giunti al traguardo due minuti dopo di lui: l’australiano Jared Tallent, qualificatosi al secondo posto, e il russo Nizhegorodov, vincitore del bronzo.

Alex ha dedicato la vittoria al nonno, scomparso di recente; proprio per onorare la sua memoria, Schwazer aveva marciato con un segno di lutto sulla maglia.
L’atleta ha passato tutto l’ultimo giro in pista piangendo “perchè per me è stato un anno difficile e l’arrivo a Pechino lo era stato ancor di più per la perdita di mio nonno, persona importantissima per me».

Alex ha poi ringraziato Sandro Damilano, che lo ha allena da ormai diversi anni.
Una vittoria davvero meritata, quella dell’atleta altoatesino, che aveva vinto il bronzo a Helsinki 2005 e a Osaka 2007. L’atleta non aveva mai dimenticato la delusione di Osaka, e due giorni prima della gara aveva affermato che il suo più grande desiderio era, qualunque fosse il risultato, essere comunque soddisfatto della prestazione.

Un desiderio pienamente realizzato, quindi, grazie anche al piacere che l’attività della marcia gli regala:” «Sono felice di fare questa attività, mi dà gioia marciare e penso che anche questo sia il segreto del mio successo»”; così l’atleta ha dichiarato infatti dopo la sua vittoria.

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