Kyle McDonald c’è riuscito: barattare una graffetta con una vera casa!


Tramutare una graffetta in una casa, c’è riuscito il canadese Kyle McDonald, che dopo 14 scambi ha realizzato il suo sogno, ed ha pubblicato la sua storia sul suo sito.

E’ successo a Kipling Saskatchewan, in Canada. Kyle nel Luglio del 2005 ha pubblicato un annuncio su Craiglist: «Mi chiamo Kyle, sono un disoccupato canadese di 26 anni, voglio una casa in baratto, inizio lo scambio offrendo la graffetta rossa che c’è sulla mia scrivania». Piuttosto strampalata come idea, anche il solo fatto di provarci.

Ma due signore di Vancouver, Rhawnie e Corinna, gli hanno proposto una penna a sfera in legno, a forma di pesce. Kyle si è recato da loro per lo scambio e ha aperto un blog dove documentare la sua impresa passo passo. A Seattle la penna viene scambiata con una maniglia in ceramica realizzata dalla signora Annie. La maniglia diventa un barbecue e poi un generatore elettrico a benzina (24 settembre). Nel giro di poche settimane, il tam tam su internet ha fatto conoscere l’idea del giovane McDonald ai media e Cnn e Bbc si contendono le sue interviste.

Il generatore elettrico “diventa” un barile per la birra, un gatto delle nevi, un viaggio per due persone a Yak, nella British Columbia (febbraio del 2006) fino ad arrivare a un furgoncino e a un contratto discografico con la Metal Works (22 febbraio 2006). E qui arriva la vera svolta nella già fortunata storia di Kyle: potrebbe scambiare il contratto per un anno di soggiorno gratuito in una casa di Phoenix.

L’attore Corbin Bernsen sta scrivendo Donna on demand, un film a basso costo, e lo contatta per offrirgli una parte. Kyle, seppur felicissimo, teme che la casa a Phoenix non possa essere un buon cambio per Bernsen, decidendo di tenere la cosa in sospeso finché azzeccando anche questa decisione. Il cantante Alice Cooper vive a Phoenix e prenderebbe la casa per una sua dipendente in cambio di un pomeriggio in sua compagnia, che il 26 maggio del 2006 viene scambiato per un globo luminoso con dipinti i Kiss e Corbin Bernsen rientra in scena: è un vero appassionato e ne possiede ben 6500, «Messe tutti insieme sembrano sembrano un’opera della pop art».

A questo punto si fa avanti il comune di Kipling che offre a McDonald una casa appena ristrutturata in cambio del suo ruolo nel film di Bernsen. È il 5 luglio del 2006, è passato un anno. La cittadina sponsorizza le audizioni tra tutti gli abitanti: a vincere è il 19enne Nolan Hubbard mentre Kyle si trasferisce nella sua nuova casa con la fidanzata Dupuis. Kyle c’è l’ha fatta, e nel prato della sua casetta con le finestre rosse c’è una grande graffetta rossa in metallo.

Leggere la storia in questo periodo di crisi fa pensare che si possa ritornare all’economia del baratto.

Da bambini, nei nostri giochi ci scambiavamo soprattutto figurine di egual valore, ma l’obiettivo dei bambini americani è invece quello di aggiudicarsi oggetti via via sempre più grandi.
Quello che è certo, dopo la vicenda del giovane canadese che sul suo blog continua a proporre scambi (la casa va pur sempre arredata e lui continua a essere disoccupato…), è che il baratto non è più solo un gioco, ma su internet sta vivendo un nuovo boom: basta digitare su google la parola “baratto” per avere una lunga lista di siti che propongono agli utenti di pubblicare gratuitamente il proprio annuncio.

 

Il portale più famoso in Italia è ZeroRelativo: gli utenti pubblicano le foto e la descrizione delle loro offerte e possono anche inserire una “wish list”, un elenco di cosa vorrebbero avere in cambio. Ci si scambia proprio di tutto: dai mobili ai vestiti, dai biglietti per concerti e teatri a libri, telefoni e automobili.
Stesso principio per barattopoli, baratto on line, tuttobaratto e scambiamoci: a scorrere gli annunci e le numerose offerte degli utenti, ci si rende conto che accanto all’economia in crisi, ne sta sorgendo un’altra in piena espansione.