Johannesburg città Mondiali Sud Africa 2010, itinerari e luoghi da visitare

Situata sull’altipiano del Transvaal, a 1700 metri di altitudine, Johannesburg con i suoi 8 milioni di abitanti è una delle dieci città più grandi del mondo e quella più grande e più popolata del Sudafrica.

Johannesburg
è la sede della Corte Costituzionale del Sudafrica ed è anche il centro industriale e finanziario più importante del Sudafrica; chiamata dalla sua popolazione, Jo’burg, Jozi ed I’Goli, (la città dell’oro), essa venne fondata nel 1886, dopo la scoperta dell’oro nelle miniere del Witwaterstrand; proprio a Johannesburg è stato trovato il 40% dell’oro estratto in tutto il mondo.

Molte le industrie diamantifere e manifatturiere disseminate in tutto il paese; la Borsa più grande dell’Africa è d’altra parte proprio quella di Johannesburg.

Johannesburg è famosa anche per l’arte della filigrana; gli esemplari che si producono sono di particolare bellezza quando lavorati con una particolare lega d’oro, l’oro verde.

I Mondiali di calcio Sud Africa 2010 a Johannesburg

Johannesburg sarà una delle principali città dei Mondiali di calcio Sud Africa 2010. La finale del Mondiale Sud Africa 2010 si disputerà infatti a Johannesburg l’11 luglio 2010.

Johannesburg, panorama
Johannesburg, panorama


Cenni storici

Le origini della città sono probabilmente da far risalire al 100.000 a.C., quando la popolazione nomade dei san iniziò ad insediarsi in Sudafrica. Ad essi seguirono le tribù dei khoikhoi, e, intorno al 500 d.C. , popoli di lingua bantu.

Nel 1652 la Compagnia Olandese delle Indie orientali vi stabilì una piccola stazione di rifornimento; in seguito venne creata una colonia in cui si parlava il dialetto afrikaans.

Nel 1806 i coloni britannici si impadronirono di Cape Town.

Nel 1834 gli inglesi abolirono la schiavitù; un’altra data molto importante nella storia di Johannesburg è quella del 1886, la data della scoperta dell’oro.

Nel giro di tre anni la città divenne la più grande del Sudafrica, le cui miniere richiamarono molti lavoratori e cercatori provenienti da ogni parte del mondo. Si creò così un accostamento di bianchi e neri che il presidente Paul Kruger tentò di “arginare” introducendo delle leggi che, limitando il diritto di voto solo ai boeri, erano mirate a tenere sotto controllo i movimenti dei neri.

Negli anni fra le due guerre la segregazione razziale conobbe un’intensificazione; verso la fine degli anni ’40 gli insediamenti abusivi intorno a Johannesburg vennero fatti radere al suolo e vennero creati sobborghi per ospitare i loro abitanti.

Nel 1990 venne decretata l’abolizione dell’apartheid.

Itinerari e luoghi da visitare

La struttura
architettonica di Johannesburg presenta una separazione tra due zone: il centro, attualmente inserito in un progetto di recupero, nel quale si concentrano musei e palazzi istituzionali, e le zone residenziali, fulcro della vita sociale della città. I grandi sobborghi sono collegati tra loro da una rete autostradale ben organizzata.

Hillbrow

Hillbrow
Hillbrow


Hillbrow fu il primo sobborgo ad essere chiamato durante l’epoca dell’Apartheid” Area Grigia”, nella quale cioè bianchi e neri potevano vivere e lavorare fianco a fianco. Hillbrow è ancora oggi una zona multirazziale.

Tra gli edifici di che meritano una visita, vi sono il Rissik St Post Office e la City Hall, due edifici risalenti all’ epoca coloniale, e Constitution Hill. In origine era una prigione destinata ai prigionieri negri; di essa sono ancora visitabili la
sezione Number Four e l’Awaiting Trial Block, dove venivano condotti i detenuti in attesa di essere processati. Qui vennero rinchiusi i 156 imputati del processo per tradimento del 1956, guidati da Nelson Mandela.
Nell’Old Fort, che ospitava la Constitution Hill, si trova la nuova Corte Costituzionale del Sudafrica.

Newtown

Si tratta di una zona di Johannesburg piena di vita culturale e sociale, con i suoi caffè, punti di ritrovo e musei.

A dominare Newton è il Nelson Mandela Bridge, il più lungo ponte di tutta l’Africa meridionale.

L’area è molto animata e viva, ricca di eventi, musei e caffè.

Soweto

Situata a sud est del centro, Soweto (South-Western Township), è un sobborgo molto esteso, comprendente da 2,3 a 4 milioni di abitanti. Da vedere il Mandela Museum, in Vilakazi street, e Freedom Square, la piazza nella quale nel 1995 venne dichiarata la Carta della Libertà.

Gold Reef City

Danza tribale tradizionale a Gold Reef City
Danza tribale tradizionale a Gold Reef City


Poco distante da Soweto, a soli 6 km da Johannesburg, sorge Gold Reef City ((Città della Corsa all’Oro), un villaggio che riproduce fedelmente quello che esisteva alla fine dell’800. Da vedere, oltre ai ristoranti e negozi ispirati a quell’epoca, il parco divertimenti e una vera miniera risalente al 1880, visitabile scendendo fino a 2000m sotto terra grazie alle stesse attrezzature usate dai minatori per estrarre l’oro.

Top of Africa

Top of Africa
Top of Africa


Al 50° piano del Carlton Centre si trova quello che è chiamato Top of Africa: una piattaforma dalla quela è possibile ammirare un panorama mozzafiato che abbraccia tutta la città.

Apartheid Museum

Museo dell'Apartheid
Museo dell’Apartheid


Situato all’angolo con Gold Reef Rd , il Museo dell’Apartheid espone testimonianze dell’epoca in cui vigeva la segregazione razziale, con filmati e testi.

Eventi e folklore

Molte le tradizioni tribali africane ancora vive nella città; tra esse sono particolarmente sentiti i riti che sanciscono l’entrata nell’età adulta.

La domenica mattina Johannesburg è animata da spettacoli e gare di danze. Nel 2010, Johannesburg sarà sede della diciannovesima edizione dei Mondiali di Calcio( 11 giugno -11 luglio). Il calcio è lo sport più amato e praticato del Sudafrica.

Tradizione enogastronomica

La cucina di Johannesburg presenta come quella di tutti i paesi sudafricani di influenze provenienti dall’Oriente, India e Malesia in particolar modo.

Molto frequenti e apprezzati i piatti a base di pesce; tra le specialità ricordiamo i crostacei, le cozze e lo Smoornoek, pesce in salsa piccante. Tra i piatti a base di carne troviamo il Bobotie, pasticcio al forno con carne e spezie, e il pollo alla malese.

 

Immagini tratte da:

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