Il riccio

Il riccio

E’ arrivato nelle sale cinematografiche italiane “Il riccio”, il film diretto da Mona Achache e tratto dal romanzo di Muriel Barbery dal titolo”L’eleganza del riccio”, che ha avuto un grandissimo successo in tutto il mondo, tanto da essere stato tradotto in 34 lingue.

La trama de “Il riccio”

Come il bestseller a cui si ispira, la trasposizione cinematografica pone in primo piano la storia dell’incontro e dell’amicizia che nasce in un condominio parigino tra Renée, una portinaia e una delle abitanti nell’edificio, Paloma, una bambina 12enne che in apertura sia del libro che del film dice in prima persona che si suiciderà.

Le due protagoniste, simili nell’animo

Anche nel film, le due figure femminili sono solo apparentemente diverse, in realtà molto simili nell’anima.
Mentre Reneè è solitaria e scorbutica ed ama dispensare massime filosofiche per riflettere sulla realtà che la circonda, Paloma pur avendo solo 12 anni è già disillusa dalla vita. Entrambe le protagoniste vivono quindi isolate e distaccate dalla realtà.
Anche il film con il testo letterario narra la storia vedendola alternativamente con gli occhi dell’uno e dell’altro personaggio.
Allo stesso tempo, il film diretto da Mona Achache si distacca per certi versi dal libro: Paloma non scrive in un diario come nell’opera letteraria, ma riprende la realtà con una telecamera e ama disegnare.

Mona Achache: la storia narrata è una favola moderna

Come la regista ha spiegato, la storia narrata dal film è considerabile ” una favola moderna” per i personaggi che ne sono protagonisti:Renée è Cenerentola, Paloma la bambina, Kakuro il principe azzurro. Questi tre personaggi sono realistici, ma allo stesso tempo irreali fuori dalla norma”, ha aggiunto Moana.

Video: Il riccio

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Immagine tratta da:
http://www.ilcinemaniaco.com/