L’agente Lisa ascolta e risponde a tutte le richieste degli utenti. Ma la poliziotta in questione, sorridente, carina e gentile, è anche finta, non si tratta infatti di una poliziotta in carne ed ossa ma di un’icona che chatta con gli utenti internauti tramite Messenger, il diffusissimo programma della Microsoft.

Il poliziotto su Messenger: Agente Lisa


Nuovo servizio creato attraverso la collaborazione della polizia di stato e la Microsoft che permette di utilizzare Windows live Messenger per fruire di alcuni servizi.

La novità è stata presentata dettagliatamente ieri ed attivata a livello nazionale. Sarà interessante per gli appassionati di internet e delle tecnologie che esso consente di sfruttare, basta code agli sportelli per chi vuole ricevere indicazioni sul rilascio o sul rinnovo del passaporto, sulla documentazione necessaria per recarsi negli Stati Uniti o su come espatriare con i propri figli, ora c’è l’agente lisa: agente.lisa@poliziadistato.it., inseritela tra i vostri contatti di msn.

Fatto ciò, una richiesta in chat attiverà il software automatico che si nasconde dietro la poliziotta telematica per avere tutte le informazioni necessarie. Va specificato che questo servizio, seppur innovativo, non sostituirà il contatto diretto con l’ufficio della Questura, ma facilita parecchio le cose. Lisa saprà indicare la Questura o il Commissariato più vicino (visualizzando una mappa) grazie a un sistema di localizzazione del computer da cui l’utente effettua la richiesta. Anche qui entra in gioco Microsoft con uno dei suoi prodotti, Virtual Earth.

Microsoft Italia collabora con la Polizia di Stato già da parecchi anni, in particolar modo per quanto riguarda le indagini nell’ambito della pedopornografia, in questo caso invece la collaborazione ha sviluppato un’applicazione per aiutare gli utenti nella richiesta del documento di espatrio, ma non è ovviamente escluso che presto saranno disponibili servizi diversi. Vista la specificità dell’argomento attualmente, chi contatterà l’agente Lisa potrà porre delle domande all’interno di un percorso preconfigurato, non si possono fare domande dirette, ma sarà la stessa “poliziotta virtuale” a suggerirle.

La Polizia di Stato diventa così il primo ente pubblico del nostro paese ad utilizzare Windows live messenger, e non solo per comunicare, ma per offrire un servizio. “Sono oltre 11 milioni gli utenti di Windows Live Messenger in Italia, soprattutto giovanissimi – specifica Ferraioli -. Lisa risponderà a partire dai prossimi giorni alle richieste dei suoi contatti 24 ore su 24 e sette giorni su sette”.

Questa innovazione della Polizia di Stato va ad aggiungersi ad altri servizi già attivi da tempo, come le denunce on-line e l’esperto che fornisce risposte via internet in tempo reale o quasi, ed è sicuramente un ulteriore passo per migliorare servizi e rapporti con la cittadinanza.

Video Lisa: il poliziotto su Microsoft Live Messenger