Il cinepanettone torna con Natale a Rio


Il cinepanettone, la tradizione natalizia in campo cinematografico, torna con
Natale a Rio

E’ stato inserito anche nel vocabolario Zanichelli: il cinepanettone fa ormai parte della storia del cinema italiano.

Il termine, creato dai critici con l’intenzione di definire in senso dispregiativo i film in uscita a Natale,
ha perso l’originaria connotazione negativa e viene infatti usato dagli stessi registi per parlare e definire i loro prodotti cinematografici presentati al pubblico nel periodo ntalizio.

Con cinepanettone ci si riferisce quindi alle commedie natalizie che presentano una certa omogeneità a livello tematico e stilistico.

Basta pensare alle situazioni e alla comicità, così come alle colonne sonore e alle soubrette protagoniste, che caratterizzano i cinepanettoni più famosi, da quelli della serie Vacanze di Natale , di Carlo ed Enrico Vanzina, che con quel film crearono il genere in questione, a Natale in India (2003), a Olé (2006), da Christmas in Love (2004) a Natale in crociera (2007).

Il cinepanettone del 2008 è Natale a Rio, che sarà da oggi al cinema, per la precisione in 820 sale. Prodotto da Aurelio De Laurentiis e diretto da Neri Parenti, il film ha per protagonisti Christian De Sica e Massimo Ghini, che fanno coppia nella finzione per la terza volta,
dopo Natale a Miami e Natale a New York.

I due attori interpretano due papà cinquantenni, rispettivamente un palazzinaro ricco e ignorante e un colto professore universitario di estetica, che a causa di un equivoco si ritrovano nel viaggio low cost che avrebbero dovuto fare i loro figli; è così che in Brasile, sacco in spalla, si ritrovano al centro di varie avventure amorose.

Per De Laurentiis e De Sica, questo è il 25esimo cinepanettone.

Come il regista Neri Parenti ha fatto notare, anche se il cinepanettone di quest’anno rispetta i canoni classici del genere, come la comicità immediata, se ne distacca per i toni meno “sboccati” e per la vicenda centrale, che non vede più incroci e intrighi di mogli e amanti, privilegiando ” un clima di gag alla Blues Brothers“.

Del resto, ha commentato Christian De Sica, “Ormai ho una certa età. A 57 anni non ho più voglia di fare il cascamorto e comunque gli sceneggiatori non sapevano più cosa inventarsi. Ho smesso volentieri di propormi come l’imbroglione, lo schifoso, il marito traditore. Quest’anno faccio il papà”.

Tra gli altri attori del film, Michelle Hunziker, Fabio De Luigi e Paolo Conticini, al centro di un intreccio amoroso con molti colpi di scena.

VIDEO TRAILER NATALE A RIO


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