Il 2008 durerà un secondo di più


Il 2008 sarà più lungo di un secondo.

Come gli studiosi dell’Osservatorio di Washington, impegnato nel controllo della maggior parte degli orologi atomici di riferimento nel mondo, spiegano, il responsabile del fenomeno è il
progressivo rallentamento, anno dopo anno, del moto di rotazione della Terra
a causa della forza di gravitazione dei pianeti, ma anche di grandi eventi sismici o eventi come lo Tsunami indonesiano del 2004.

Più in particolare, la Luna, con la sua azione di marea esercitata dalla forza gravitazionale, compirebbe piccolissimi movimenti che però giocherebbero un ruolo fondamentale per il rallentamento del movimento di rotazione della Terra.

Secondo gli studiosi dell’ Osservatorio, dal 1820 ad oggi sarebbero stati aggiunti ben 24 secondi, e da qui a qualche centinaio di milioni di anni il giorno durerà due o tre mesi.

E’ dal 1972 che il Naval Observatory di Washington esamina e tiene sotto controllo il tempo di rallentamento della rotazione terrestre, adeguando di conseguenza alle variazioni il battito degli orologi atomici.

Così, quasi tutti gli anni fino al 2005, a giugno o a dicembre, è stato aggiunto un secondo all’ora segnata dai quadranti digitali.

Per quest’ anno, in vista dello scarto di un secondo, il Naval Observatory di Washington ha deciso di prolungare di un secondo l’anno in corso, spostando in avanti di un secondo gli orologi il giorno di San Silvestro: alle 24 ore del 31 dicembre verrà aggiunto un altro secondo, quando nella capitale degli Stati Uniti saranno le 18, 59 primi e 59 secondi.

Immagine tratta da: byfiles.storage.live.com

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