I giovani, internet e la politica


Gli italiani utilizzano il web per avvicinarsi alla politica ed affrontare la crisi economica. E’ il risultato di un’Osservatorio realizzato da Nextplora e Microsoft Italia su un campione di italiani adulti.

Il 73% di chi utilizza internet utilizza Instant Messenger, utilizzato dal 20% di uomini e 14% di donne oltre i 34 anni, anche se la maggior parte degli utenti continua ad essere quello della fascia d’età più giovane. Windows Live Messenger, che conta più di 11,4 milioni di utenti in Italia, è il sistema di messaggistica istantanea più conosciuto ed utilizzato (dall’83% degli utenti italiani di IM).

Internet è considerato uno strumento importante per contrastare in parte gli effetti della crisi:

risparmiare sui costi delle telefonate

– utilizzare l’e-commerce che consente di trovare i prezzi più convenienti

– sfruttare le aste online per gli acquisti alla ricerca di occasioni

– stipulare assicurazioni online dai costi più convenienti rispetto alle tradizionali.

Non solo, l’utenza internet italiana utilizza la rete anche per informarsi ed approfondire aspetti politici del paese. Le fonti di informazione più utilizzate dalla popolazione italiana attiva su Internet sono la TV con il 78% ed internet con il 62%, segue con il 52% la carta stampata.

I giovani cercano le informazioni politiche sui quotidiani online (77%), sui portali come Virgilio, Yahoo, Msn e Libero (49%). Scendendo nella fascia tra i 18 e i 24 anni, però, il canale preferenziale sono i portali. «Si tratta di una generazione meno abituata alla lettura dei giornali e che quindi, quando va in rete, cerca le informazioni sui siti dove già si trova per altri motivi» spiega Andrea Giovenali, Presidente di Nextplora. Solo dopo vengono i blog, ma parecchio staccati (25%), e i forum (21%).

Per quanto riguarda la formazione del proprio orientamento politico però, la TV la fa da padrona, con il 47% delle preferenze, mentre internet (20%) e stampa (17%) sono sullo stesso piano. Ciò che distingue internet rispetto agli altri mezzi d’informazione politica, è la maggior libertà di espressione ed opinione. Il 51% dei giovani utenti di IM è interessato e cerca informazioni su Internet per formarsi un’opinione, mentre un ulteriore 15% che si dichiara veramente appassionato.

Il 69% degli intervistati afferma che:

  • i politici non considerano i giovani
  • non li ascoltano
  • non concedono loro spazi di espressione
  • le soluzioni proposte non sono concrete
  • ripetono sempre le stesse cose
  • il 76% non si riconosce nel linguaggio utilizzato dalla politica

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