Baciarsi fa abbassare il colesterolo. Baciarsi fa bene, molti esperti lo dicono da anni, ma oggi una ulteriore conferma arriva dalla “fredda” Russia che inaspettatamente si rivela calda proprio su certi argomenti. Secondo una recente ricerca pubblicata sul periodico russo “Pravda”, baciarsi non solo migliora la circolazione e la salute dei denti, ma abbassa anche il livello del colesterolo e la pressione del sangue.

In più, baciare appassionatamente può essere un complemento tutto naturale alle diete dimagranti perché ogni bacio farebbe bruciare almeno 12 calorie. E come se non bastasse, anche la pelle ne trae beneficio dato che la tensione del volto durante il bacio migliora la circolazione superficiale che si traduce in un’azione benefica per la pelle del viso che acquisisce maggiore luminosità e risulta più tesa.

Quando ci si bacia si realizza uno dei progetti psicobiologici fondamentali del nostro cervello, quello dell’attaccamento. Il bacio infatti, anche quello dato sulle guance, è la prova evidente che non siamo isolati, e questo ha già di per sé un potere antidepressivo. Nel bacio erotico poi c’è in più la componente umorale: baciandoci ci scambiamo liquidi del corpo, proprio come durante un atto sessuale. E’ quindi una simulazione dell’amore completo, e perciò molto gratificante.

In più non è un atto che generi pudori: ci si può baciare in ogni luogo e quanto si vuole, con un bel pò di gratificazione e senza vergogna. E’ inoltre il segno di un coinvolgimento affettivo, forse anche più di quanto non sia lo stesso atto sessuale. Quando baciamo il nostro partner gli comunichiamo non solo il nostro piacere ma anche la nostra disponibilità affettiva. E’ un pò come dirgli: “ti bacio perché mi piaci e perché sono disponibile a farmi coinvolgere affettivamente da te”.

Oltre a calmare la mente, il bacio allevia anche il dolore del corpo. Mentre ci baciamo il cervello produce endorfine, le molecole della riduzione del dolore. Risultato, un lieve e gradevolissimo effetto analgesico. E poiché le endorfine sono sostanze che hanno una vita piuttosto breve, più ci baciamo, più a lungo dura il loro benefico effetto antidolorifico. Contemporaneamente il battito cardiaco aumenta, così avviene per la pressione arteriosa e il livello di zuccheri nel sangue che vengono messi in circolazione dal fegato.
Che dire poi dei baci prolungati, di quelli che tolgono il respiro? L’apnea che può derivare da un lungo bacio appassionato riduce l’apporto di ossigeno a disposizione del cervello, che così si ottenebra, mentre le sue funzioni vengono ridotte. Ci sentiamo confusi e affannati: il cervello avverte la mancanza di ossigeno e l’organismo risponde aumentando la frequenza respiratoria.

Baciando facciamo anche ginnastica. Almeno la fanno i muscoli facciali. Come il sorriso, il bacio attiva una serie di muscoli mimici del viso. E questo movimento fa bene perché è una sorta di ginnastica: è funzionale e positivo.

L’autrice di una ricerca tedesca, la sessuologa Igelore Ebberfeld, è giunta ad affermare che “Le donne danno molta importanza ai baci, mentre gli uomini potrebbero farne benissimo a meno”. Questi ultimi infatti considerano il bacio piuttosto come un obbligo da adempiere, al contrario le donne gli conferiscono un valore decisamente più profondo, arrivando in molti casi a considerarlo nettamente superiore al sesso. Lo studio, condotto su un campione di 514 individui tra i 16 e i 91 anni, ha rivelato che coloro che affermano di baciare volentieri sono il 56% delle donne contro il 44% degli uomini.

Queste differenze tuttavia si assottigliano al momento concreto dell’atto sessuale: il 9,7% delle donne e il 10,7% degli uomini ha ammesso di non sentire il bisogno di baciare durante il coito.

Vedi anche “Come baciare appassionatamente”