Stephen Hawking


Hawking: alieni esistono, meglio evitarli

Secondo l’astrofisico Stephen Hawking esisterebbero gli alieni, su 100 miliardi di galassie i pianeti con la presenza di forme di vita sarebbero molte. Una civiltà più evoluta della nostra che riuscisse a raggiungerci sarebbe un pericolo: si potrebbe paragonare allo sbarcò di Cristoforo Colombo in America, la fine per gli indigeni. Se gli alieni ci dovessero visitare, potrebbero sfruttare la Terra e le risorse magari perchè hanno esaurito le materie prime sul loro pianeta di origine.

Stephen Hawking, 160 il suo quoziente intellettivo

Stephen Hawking, 68 anni, è un matematico e astrofisico britannico, fra i più importanti e conosciuti del mondo con un quoziente intellettivo pari a 160. E’ costretto a vivere su una sedia a rotelle e a comunicare tramite i movimenti del sopracciglio davanti a una telecamera. Secondo Hawking è razionale quanto logica l’esistenza degli alieni.

Tesi opposta: le forme evolute sono autodistruttive

Ci sono però teorie opposte a quelle di Hawking, Frank Drake (nel 1960 cercò di captare segnali intelligenti dallo spazio) per esempio sostiene che le forme di vita evolute si autodistruggono appena raggiungono un alto livello tecnologico, la bomba atomica è un esempio reale sul rischio della vita del genere umano.

Secondo Frank Drake si sarebbe quindi una sorta di selezione darwiniana a livello cosmico: sopravvivono a lungo soltanto gli alieni buoni non auodistruttivi.