Nonostante le già severe norme in merito alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti continua la strage di giovani vite sulle strade italiane.

La pagina del sito della POLSTRADA è molto chiara ed esauriente in merito alle norme sulla guida in stato di ebbrezza.

Il 23 settembre scorso è entrato in vigore il decreto legge che prevede, all’interno dei pubblici esercizi l’obbligo di esporre le tabelle che riportano i rischi conseguenti all’assunzione di bevande alcoliche.
In particolare, devono riportare sia la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di assunzione di alcolici, sia le quantità degli alcolici più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza. Per i locali che non rispettano l’obbligo di legge è prevista la chiusura da 7 a 30 giorni.

In proposito, segnaliamo un’altra pagina del sito della Polizia Stradale, “Ma come faccio a sapere quanto?”, nonché l’etilometro online e tutta la sezione “Spostarsi in sicurezza – Rischi” sul sito Smaniadisicurezza.it.

Tasso alcolemico

Sanzione

tra 0,5 g/l a 0,8 g/l  

ammenda da 500 a 2.000 euro. Sospensione della patente da 3 a 6 mesi.

tra 0,8 e 1,5g/l  

ammenda da 800 a 3.200 euro e arresto fino a 6 mesi. Sospensione della patente per un periodo di tempo compreso tra 6 mesi e 1 anno. 

oltre 1,5 g/l 

ammenda tra 1.500 e 6.000 euro e arresto da 6 mesi ad 1 anno, con un minimo di 6 mesi.  Sospensione della patente da 1 a 2 anni. Confisca del veicolo con la sentenza di condanna.

In caso di constatazione di tasso alcolemico oltre la norma, il veicolo non può essere condotto dalla persona in stato di ebbrezza, per cui se non è possibile affidarlo ad altra persona lo stesso può essere fatto recuperare da un soggetto autorizzato ad esercitare l’attività di soccorso stradale e deposito per trasportarlo presso un luogo indicato dallo stesso trasgressore, oppure presso l’autorimessa di chi ha provveduto al recupero stesso. Se il tasso alcolemico accertato è superiore a 1,5 gr/l è invece disposto il sequestro preventivo ai fini della confisca che verrà disposta in sede di condanna.

E’ prevista la sottrazione di 10 punti  dalla patente (il doppio per i giovani che hanno preso la patente dopo l’01.10.2003 e da meno di 3 anni).

Se la stessa persona compie piu violazioni nel corso di un biennio o se la violazione è commessa da conducente professionista (autisti di autobus, di veicoli con rimorchio etc.), la patente viene sempre revocata e quindi contestualmente ritirata e trasmessa entro 10 giorni al prefetto.

Quando una persona in stato di ebbrezza con tasso alcolemico inferiore a 1,5 gr/l, provoca un incidente stradale, il giudice con la sentenza di condanna impone il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al reato. Se il tasso alcolemico è superiore a 1,5gr/l è disposta la confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea al reato.

Un conducente che senza giustificato motivo rifiuta di sottoporsi al controllo dell’etilometro commette un illecito penale con le seguenti sanzioni:

a) arresto da tre mesi ad un anno

b) ammenda da 1.500 a 6.000 euro

c) sospensione della patente per un periodo da 6 mesi a 2 anni e la revoca nel caso in cui il conducente sia stato condannato per il medesimo reato nei due anni precedenti

d) confisca del veicolo, salvo che lo stesso appartenga a persona estranea al reato.

Con l’ordinanza di sospensione il Prefetto ordina al conducente di sottoporsi a visita medica di revisione della patente di guida presso la commissione medica provinciale.
Per la violazione è prevista la decurtazione di 10 punti dalla patente.

In generale dopo aver bevuto qualcosa di alcolico quasi tutti tendono a sentirsi perfettamente in grado di guidare, ma spesso non è così. In generale i sintomi che esprime chi ha nel sangue 0,5 grammi/litro sono poco evidenti rispetto a chi ne ha 0,8 ma in entrambi i casi il sistema centrale nervoso risulta compromesso o alterato.

Studi scientifici dimostrano che una percentuale anche piccola di alcol nel sangue rallenta i riflessi e quindi i tempi di reazione. Si riduce il campo visivo; diminuisce anche del 30/40 per cento la capacità di percezione degli stimoli sonori e luminosi e la capacità di reazione così come la percezione del rischio.

Peso, sesso ed età influenzano il metabolismo dell’alcol e possono quindi anche essere determinanti nel raggiungimento o meno del limite previsto dalla legge. E’ comunque provato che 12 grammi di alcol – che comportano una concentrazione di 0,2 grammi di alcol nel sangue in una persona di circa 60 chili di peso a stomaco pieno – corrispondono in linea di massima a:

  • 1 bicchiere da 125 ml di vino;
  • 1 lattina da 330 ml di birra;
  • 1 bicchierino da 40 ml di superalcolico;
  • 1 bicchiere da 80 ml di aperitivo.

Per superare i limiti massimi dunque basta poco. Ancora meno per le donne, la cui costituzione fisica le rende più vulnerabili all’alcol.

Per avere ulteriori dettagli e informazioni sull’assorbimento e eliminazione dell’alcol da parte del corpo, per sapere in quale condizioni è raccomandabile non bere e tutte le informazioni necessarie si possono trovare sul sito dell’Istituto superiore di sanità.

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