Daniela Martani: Alitalia o Grande Fratello, 6 giorni per decidere


La voce fuori dal coro è quella di chi non capisce tanto accanimento nei confronti dei questa ragazza rea soltanto di avere cercato di prendere il treno della (possibile) fortuna, che passa solitamente una sola volta (e non per tutti) nella vita.

Dopo avere ricevuto accuse da chiunque durante la sua permanenza nella casa del Grande Fratello e poi in seguito alla sua uscita, ci mancavano solo quelle della parte politica. Lo scorso 4 febbraio le senatrici del Pdl hanno firmato una nota che giudicava
“offensivo per il ruolo che le donne italiane ricoprono nelle imprese, nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni, l’immagine del lavoro femminile offerta dalla hostess dell’Alitalia. Il lavoro femminile è troppo importante per il sistema paese per poter essere simbolizzato dalla squallida immagine offerta al pubblico dalla signorina Daniela Martani“.

Secondo le firmatarie, Daniela è “un pessimo esempio per tutti, per le donne in particolare, per tutti coloro che un lavoro fanno fatica a trovarlo e a mantenerlo. Il grande sacrificio che chiediamo ai cittadini, attraverso le loro tasse per pagare la cassa integrazione a chi è in difficoltà lavorativa non può essere deriso da un’avvenente signorina in cerca di notorietà. E a chi manca di rispetto al lavoro non si può concedere i benefici pagati con le tasse di noi italiani“, concludono le senatrici.

Di tutti gli interventi visti in tv solamente in un caso ho assistito ad un intervento “non contrario” al comportamento di Daniela. Purtroppo la trasmissione era iniziata e non conosco il personaggio che ne ha parlato, che sosteneva come fosse quantomeno bizzarro il can-can mosso attorno alla hostess in un paese dove non si molla la poltrona nemmeno di fronte a plateali realtà dei fatti, perché lei avrebbe dovuto rinunciare al lavoro per tentare la fortuna nello spettacolo, passando attraverso un reality?

Capitani d’industria hanno affossato colossi industriali sui quali contavano migliaia di famiglie, politici intrallazzati in ogni modo per fare i loro interessi personali oltre (se non prima) quello dei cittadini, che utilizzano in maniera indegna le loro cariche ed i soldi dei contribuenti a scopi personali e si urla “vergogna” ad una persona che era disposta a non percepire lo stipendio per il periodo in cui sarebbe stata nella casa.

La stessa Alitalia è stata un buco nero per le tasche degli italiani per anni, ora tutti strumentalizzano la vicenda di una singola dipendente per ergersi a paladini dei poveri disoccupati o cassintegrati!

A nessuno viene in mente di chiedere agli italiani se si sentono maggiormente offesi da lei o dalle innumerevoli altre storie e situazioni che passano quotidianamente sui media nazionali senza che nessuno si sogni minimamente di prenderli ad esempio di vergogna nonostante la crisi in cui versa il paese.

Una sola curiosità: a che cosa avranno rinunciato le senatrici in questione per dare il loro sostegno o il loro esempio ?

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