Giro 2013: il trionfo di Vincenzo Nibali

Giro 2013: il trionfo di Vincenzo Nibali

Nel nome di Joyce

Da Belfast a Trieste, per un percorso che come sempre abbraccia quasi tutta la penisola, tra storia e cultura, omaggiando le terre care a James Joyce. Questo il percorso della 97^ edizione del Giro d’Italia, presentato a Milano. Appena il tempo di digerire lo spettacolare, ma deludente per i colori italiani, finale di stagione 2013, consacrato alla penisola iberica grazie al successo di Rui Costa al Mondiale fiorentino e di Purito Rodriguez al Lombardia, ed ecco quindi che il grande ciclismo inizia già a pensare all’anno che verrà. Come noto il Giro 2014 effettuerà le prime tre tappe in territorio straniero: dal Nord Irlanda, meta anche della seconda frazione con arrivo ad Armagh, all’Irlanda, con il traguardo della terza tappa fissato a Dublino, la città natale di Joyce. Dopo le prime tre tappe, riposo il 12 maggio e trasferimento in Puglia, sede delle prime due frazioni italiane.

Omaggio al Pirata

Ma il 2014 sarà anche il decimo anniversario della scomparsa di Marco Pantani, ed allora il Giro non poteva che omaggiare a dovere il Pirata, con due tappe-simbolo: l’ottava, che da Foligno porterà a Montecopiolo passando per la salita del Carpegna, il percorso di allenamento preferito da Pantani, ma soprattutto la 14^, quella che si concluderà con l’arrivo in salita sul Santuario di Oropa, lo stesso sul quale Marco vinse di fatto il Giro nel 1999. Rispetto al 2013, quando il percorso sembrò studiato su misura per Bradley Wiggins, il trionfatore del Tour 2012 che aveva già annunciato la propria presenza al Giro (dove fece flop anche per problemi fisici), l’edizione 2014 pare più equilibrata, con solo tre tappe a cronometro, una delle quali a squadre nella tappa inaugurale), e ben dieci frazioni di montagna, tra salite medie e dure, anche se rispetto all’edizione dominata da Nibali la prima parte appare molto meno dura. Otto, sulla carta, le tappe per velocisti.

Sud dimenticato

Spicca, inoltre, la totale assenza di tappe in Toscana, ed il fatto che ben 13 frazioni su 21 saranno nell’Italia del nord, con Viggiano come punto più meridionale. Tre gli arrivi sugli Appennini (Montecassino, Montecopiolo e Sestola), mentre tra le tappe alpine spiccano quella dello Stelvio, dove il Giro tornerà, meteo permettendo, dopo la cancellazione obbligata della 19^ tappa dell’edizione 2013 (quella del Gavia), e soprattutto la 20^ e penultima, con il ritorno dello spettacolare Zoncolan, scalato dal versante di Ovaro e sede d’arrivo di una frazione altamente spettacolare nella quale bisognerà arrampicarsi anche sul Passo Pura e su Sella di Razzo. Il giorno dopo, passerella a Trieste, con partenza da Gemona del Friuli nel 38° anniversario del devastante terremoto del 1976. È ovviamente ancora presto per parlare di favoriti: la presenza di Nibali è ancora incerta, visto che lo Squalo è tentato di dare l’assalto al Tour. Difficile immaginare di vedere Chris Froome, più ipotizzabile la presenza di Alberto Contador. Pare invece certo il sì di Joachim Rodriguez, desideroso di migliorarsi dopo il bruciante secondo posto del 2012 alle spalle della sorpresa Ryder Hesjedal.

Le 21 tappe del Giro d’Italia 2014

  • 1^ tappa (9 maggio): Belfast-Belfast, 21.7 km (cronometro a squadre)
  • 2^ tappa (10 maggio): Belfast-Belfast, 218 km
  • 3^ tappa (11 maggio): Armagh-Dublino, 187 km
  • 12 maggio: riposo
  • 4^ tappa (13 maggio): Giovinazzo-Bari, 121 km
  • 5^ tappa (14 maggio): Taranto-Viggiano, 200 km
  • 6^ tappa (15 maggio): Sassano-Montecassino, 247 km
  • 7^ tappa (16 maggio): Frosinone-Foligno, 214 km
  • 8^ tappa (17 maggio): Foligno-Montecopiolo, 174 km
  • 9^ tappa (18 maggio): Lugo-Sestola, 174 km
  • 19 maggio: riposo
  • 10^ tappa (20 maggio): Modena-Salsomaggiore Terme, 184 km
  • 11^ tappa (21 maggio): Collecchio-Savona, 249 km
  • 12^ tappa (22 maggio): Barbaresco-Barolo 46.4 km (cronometro individuale)
  • 13^ tappa (23 maggio): Fossano-Rivarolo Canavese, 158 km
  • 14^ tappa (24 maggio): Agliè-Oropa, 162 km
  • 15^ tappa (25 maggio): Valdengo-Plan di Montecampione, 217 km
  • 26 maggio: riposo
  • 16^ tappa (27 maggio): Ponte di Legno-Val Martello/Martelltal, 139 km
  • 17^ tappa (28 maggio): Sarnonico-Vittorio Veneto, 204 km
  • 18^ tappa (29 maggio): Belluno-Rif. Panarotta, 171 km
  • 19^ tappa (30 maggio): Bassano del Grappa-Cima Grappa, 26.8 km (cronometro individuale)
  • 20^ tappa (31 maggio): Maniago-Monte Zoncolan, 167 km
  • 21^ tappa (1 giugno): Gemona del Friuli-Trieste, 169 km