Taylor Phinney

Taylor Phinney

Giro d’Italia 2013, presentazione ottava tappa: cronometro individuale Gabicce Mare-Saltara, 54,8 km

Prima tappa a cronometro: l’attesa per Wiggins – Giro d’Italia 2013, presentazione ottava tappa

Il Giro 2013 arriva al primo redde rationem, alla prima tappa da circoletto rosso, una di quelle di cui tutti i favoriti che hanno studiato il percorso hanno letto e riletto il percorso per individuare i punti più difficili in base alle proprie caratteristiche. L’ottava frazione è infatti la cronometro individuale di 54,8 km da Gabicce Mare a Saltara, tappa che oltre a segnare il definitivo congedo della carovana dal sud d’Italia rappresenta anche la prima occasione per stravolgere la classifica, dopo le prime importanti novità vissute a Pescara. Il sogno rosa di Benat Intxausti, divenuto capoclassifica proprio giovedì al termine della prima tappa di montagna, è già destinato ad interrompersi, per lasciare spazio ai veri favoriti della corsa. Su tutti Bradley Wiggins, indiscutibile favorito numero uno della prima prova contro il tempo individuale del 96° Giro d’Italia: il capitano del Team Sky ha poi un motivo in più per spingere sui pedali, quello di recuperare il minuto e mezzo di ritardo appena accumulato dopo la caduta di giovedì, in vista di nuove, possibili difficoltà nelle montagne che verranno.

Altimetria ottava tappa Giro d’Italia 2013

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Tanti saliscendi e poca pianura

Il percorso però non si presenta completamente piatto, pertanto pur adattandosi alla perfezione alle caratteristiche da passista del re del Tour 2012, che non dovrebbe andare in difficoltà di fronte ai salitelli che contraddistinguono la tappa, gli altri favoriti, da Hejsedal a Nibali fino a Samuel Sanchez e Robert Gesink, saranno chiamati a difendersi confidando nei continui saliscendi presenti già nei primi venti chilometri, dal Parco Natuale del Monte San Bartolo fino a Pesaro dove è fissato il primo intertempo. In salita anche il tratto successivo verso Novilara ma poi la strada spianerà per 15 chilometri e sarà li che Wiggins, chiamato al riscatto dopo una prima settimana più faticosa del previsto chiusa con la brutta caduta di giovedì, potrà sprigionare il suo rapportone per poi tornare in piedi sui pedali negli ultimi tre chilometri, in costante salita fino al traguardo con punte medie del 10% di pendenza.

Planimetria ottava tappa Giro d’Italia 2013

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L’occasione di Phinney

Tappa e maglia, quindi, obbliga a dire il pronostico, ma attenzione anche agli altri favoriti, specialisti delle crono con spiccate doti da scalatori nelle salite difficili ma brevi. Un nome si tutti: Tayolor Phnney della Bmc che, seppur meno competitivo quando la strada sale, ha preparato la sua partecipazione al Giro proprio in funzione di questa tappa. Possibile outsider Yaroslav Popovych della Radioshack. Ma l’onore e l’onere dei pronostici è tutto per Wiggins: in vista delle tante salite Sir Bradley non può più sbagliare.

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