Domenico Pozzovivo

Domenico Pozzovivo

Il Giro sulle strade del Mondiale 2013

È una tappa del Giro 2013, ma profuma d’anticipazione di quanto si vedrà tra quattro mesi alla prossima edizione dei Campionati Mondiali: la nona tappa infatti, interamente in territorio toscano da San Sepolcro a Firenze, di 170 km, ricalca da vicino il percorso della prova iridata su strada in programma domenica 29 settembre, la gara che tantò sognò Franco Ballerini. All’indomani della difficile cronometro marchigiana di Saltara, ed alla vigilia del giorno di riposo (con lunghissimo trasferimento in Friuli), per il gruppo è tempo di scalare le prime montagne davvero impegnative, seppur entrambe collocate molto lontano dal traguardo: il Passo della Consuma (Seconda Categoria) infatti arriverà al chilometro 80 mentre l’ascesa di Vallombrosa (nove chilometri di Prima Categoria con pendenze medie dell’8%) verrà scalata ai -60 dal traguardo. A quel punto, dopo la facile salita di terza categoria a Vetta le Croci, ecco l’ingresso nel circuito sede del Mondiale e la successiva ascesa verso Fiesole che precederà la spianata verso Piazza Michelangelo a Firense, con arrivo in leggera salita.

Altimetria nona tappa Giro d’Italia 2013

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Firenze: occasione per gli scalatori fuori classifica

Una frazione quindi nervosa ed insidiosa, che richiede attenzione sul piano tattico ed atletico: difficile immaginare che i migliori abbiano già smaltito le tossine delle ultime tre tappe dalle difficoltà crescenti, pertanto l’occasione fiorentina sembra ideale per i cacciatori di giornata, scalatori magari con poche speranze di terminare nelle prime dieci posizioni e quindi pronti ad approfittare del via libera degli uomini di classifica. Qualche nome? Tra gli italiani è atteso protagonista Domenico Pozzovivo, finora sottotono, ma è impossibile non citare i nomi dei corridori colombiani appena la strada s’impenna, quindi José Rujano è un favorito d’obbligo. Con il piccolo scalatore della Vacansoleil attenzione anche a Yuriy Trofimov della Katusha ma pure al portoghese Tiago Machado (RadioShack) che, da gregario del pericoloso Robert Kiserlovski, potrebbe godere di una giornata di libera uscita.

Planimetria nona tappa Giro d’Italia 2013

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