Giovanni Allevi chiamato da Schifani a dirigere l’Orchestra del XII Concerto di Natale al Senato



Giovanni Allevi


Giovanni Allevi chiamato da Schifani a dirigere l’Orchestra del XII Concerto di Natale al Senato.

L’Aula del Senato accoglie il musicista Giovanni Allevi, invitato dal presidente del Senato Renato Schifani ad essere il protagonista del tradizionale concerto di Natale.

In Sala Pannini si sono incontrati gli esponenti delle più importanti cariche governative: il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, il presidente della Camera Gianfranco Fini, il presidente della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick, i vicepresidenti del Senato Emma Bonino, Rosi Mauro e Vannino Chiti, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, chiamato a sostituire l’assente Silvio Berlusconi.

Successivamente, dopo aver ricevuto saluti e complimenti da parte degli esponenti politici, Allevi ha dato inizio a Palazzo Madama al concerto, dirigendo l’Orchestra sinfonica de ‘I virtuosi italiani’, che ha inaugurato il concerto con l’Inno di Mameli.

Emozionato e soddisfatto per il successo e l’apprezzamento dimostrato anche dalla richiesta di due bis, Allevi ha parlato dell’importanza di questo concerto in quanto‘festa di una moderna creativita’ musicale italiana che, traendo forza dalla tradizione classica, esprime i tormenti e gli slanci ideali di questo nostro tempo’” ed è stato un modo “per ricordare all’Europa e al mondo che l’Italia è soprattutto il paese dei pacifico ingegno, dell’Arte e della Musica, valori dei quali è stata portatrice leader indiscussa per secoli“.

‘Ringrazio il Senato e le Istituzioni per il grande coraggio dimostrato nell’aprire una porta al nuovo che avanza, dando un grande segnale di apertura verso il futuro e di attenzione per l’estro creativo contemporaneo‘, ha proseguito il maestro.

Il ricavato del concerto verrà devoluto in beneficenza all’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, al quale verrà consegnato di persona a Natale da Renato Schifani.

Giovanni Allevi – Back to Life

Author: Damiano Silvestroni

Amministratore, moderatore e ideatore di sdamy.com

3 thoughts on “Giovanni Allevi chiamato da Schifani a dirigere l’Orchestra del XII Concerto di Natale al Senato”

  1. Mamma mia come siamo ridotti se Allevi rappresenta la “moderna creatività italiana”!!! Dell’inettitudine del soggetto in questione e della vergogna nazionale per la sua direzione del Concerto di Natale ne ho scritto nel mio blog.

  2. Renato io credo che la vergogna italiana sia tu e probabilmente anche un po’ ma che dico un po’ molto invidioso.
    PS
    Nel tuo blog mettiti uno spechio, gurdati dirito negli occhi e poi sputati ciao capra

  3. I vostri due commenti sono entrambi lo specchio, duole dirlo, della faziosità alla quale ci siamo ridotti. Esistono ancora, è chiaro, i Guelfi e Ghibellini della cultura, anche di quella musicale, la più ‘slegata’ da contesti reali, la più pura ed assoluta (la definizione è di Carl Dahlhaus). La mia posizione è più flessibile, più possibilista. Si tratta di un genere di musica gradevole, da piano bar, e la cultura musicale degl’italiani è quella di un piano bar di ottimo livello, nel quale si servono aperitivi analcolici di moda e stuzzichini freschi di giornata. Nessuno dovrebbe “sputare sopra la propria immagine allo specchio” se Allevi e la sua musica non piacciono. Ma è fra i diritti di ciascuno affermare che la musica di Allevi non è certo esaltante. Manca da noi – lo si evince soprattutto dal secondo commento posted – quel fondamentale rispetto delle opinioni altrui che hanno rese forte ed efficienti le grandi democrazie centro- e nord-europee. La musica di Allevi – parlo da tecnico, da docente di Conservatorio quale sono da 25 anni – è povera in ogni senso, ma a nessuno può essere impedito, anche solo in forma blandamente dissuasiva, di ascoltarla. Perché è pur sempre meglio un concerto di Allevi che una domenica trascorsa allo stadio fra gli hooligans della curva Sud. Buon ascolto.

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