Formula 1: Hamilton campione Massa beffato



Formula 1: Hamilton campione


Hamilton diventa il più giovane campione della Formula 1 alla sua seconda stagione in un gran premio ricco di colpi di scena, grande beffa per il ferrarista dominatore della gara.

Epilogo del campionato sul circuito brasiliano di Interlagos, già teatro in passato di mondiali decisi all’ultima gara, circuito bellissimo ed amato da molti piloti, pieno di saliscendi che in tv non si apprezzano appieno, una parte veloce ed una più lenta, guidata, con buone possibilità di sorpasso, proprio come dovrebbe essere per garantire lo spettacolo.

Felipe Massa nel week end ha dato il massimo, come promesso, e come doveva fare per avere qualche chance di fare il “miracolo”, davanti alla familiare torcida si aggiudica la pole position, mentre Raikkonen gli guarda le spalle dalla terza posizione. Prima fila per il nostro Trulli sempre veloce e pronto a sfruttare le giornate buone concessegli dalla sua Toyota.

Grande incognita della gara, oltre al comportamento dei piloti alla prima curva, particolarmente insidiosa e vicina alla partenza, sarà la pioggia, dopo prove effettuate sempre sull’asciutto.

E la pioggia fa la prima sorpresa pochi minuti prima dell’inizio, con un acquazzone violento che costringe l’organizzazione a rimandare la partenza di 10 minuti e consentire di montare gomme da pioggia intermedie, mentre si prepara la Safety car per una partenza in tutta sicurezza.

Smette di piovere in pochi minuti e si assiste ad una partenza regolare e abbastanza cauta da parte di tutti, con Raikkonen che non riesce a sopravanzare Trulli.

Massa allunga leggermente subito sul gruppo con Hamilton quarto, che rientrerà settimo dopo il primo pit-stop, ma al 17° giro è virtualmente campione del mondo, raggiungendo la quinta posizione con un sorpasso su Fisichella.

Da qui al 59° giro l’inglese rimane sempre in posizione che gli consente la vittoria finale, tra il quarto e il quinto posto mentre Massa continua a dominare la gara anche nella lotteria dei pit stop, ma nuvoloni neri all’orizzonte fanno presagire un altro colpo di scena, che puntualmente arriva. Pioggia al 66° giro, tutti rientrano per montare gomme da bagnato mentre i due contendenti hanno già effettuato la sosta. Ma non è finita, Hamilton quinto è incalzato da Vettel con la sua Toro Rosso spinta da un motore Ferrari che lo supera relegandolo sesto e secondo nel mondiale.

Massa vince e quando taglia il traguardo è virtualmente vincitore del mondiale, esplode la torcida con un tifo che mai sei sente in altri autodromi, festa nel box Ferrari, dove non ci si accorge che la Toyota di Glock ha rallentato vistosamente a causa delle gomme e viene superata dalla McLaren, Hamilton di nuovo quinto e leader della stagione 2008.

Doccia fredda ai box Ferrari dove non rimane altro che la soddisfazione di avere vinto, dando quanto era possibile mantenuto in rosso il mondiale costruttori.

Massa ha “perso” il mondiale per qualche centinaia di metri ma onore ad Hamilton ed alla McLaren che il mondiale lo hanno comunque meritato.

Author: Damiano Silvestroni

Amministratore, moderatore e ideatore di sdamy.com

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *