Fiorenzuola di Focara

Situata nelle Marche, in provincia di Pesaro, Fiorenzuola di Focara sorge a picco sul mare, su uno sperone roccioso che si affaccia sul Mar Adriatico.
Il nome del borgo, Fiorenzuola, risale all’antichità e deriva da “Castrum Florentis”, centro fiorente.
La specificazione di Focara venne aggiunta nel 1889, in riferimento ai fuochi che venivano accesi per segnalare ai naviganti la posizione e la presenza del promontorio.
Secondo un’altra teoria, il nome deriva dalle “fornacelle” , contenitori nei quali si cuocevano laterizi e terrecotte.
La piccola località ha conservato intatto il caratteristico aspetto di antico borgo nei vicoli e piazzette, nei portali risalenti al ‘600, nei resti delle mura medievali di forma pentagonale attualmente in fase di ristrutturazione.
Fiorenzuola di Focara fa parte della regione del Parco naturale regionale del Monte San Bartolo, il cui territorio è formato da una fascia di colline estesa per 20 km a picco sulla costa Adriatica.

Fiorenzuola di Focara, panorama

Fiorenzuola di Focara, panorama



Cenni storici – Fiorenzuola di Focara

Le origini di Fiorenzuola di Focara sono da far risalire all’epoca dei Romani, che ne furono i fondatori. Nello stesso periodo venne eretto a Fiorenzuola un castello con funzioni di roccaforte difensiva.Trasformata dagli arcivescovi di Ravenna in roccaforte, Fiorenzuola divenne ambito territorio conteso in un primo momento dalla Chiesa ravennate e dalla Comunità pesarese, e, in un secondo momento, dai Malatesta di Rimini e quelli di Pesaro.
Al comune di Fiorenzuola di Focara, autonomo fino al 1929, è stato annessa nel 1869 la località di Casteldimezzo.

Itinerari e luoghi da visitare – Fiorenzuola di Focara

Chiesa di Sant’Andrea

Fiorenzuola di Focara, Chiesa di Sant'Andrea

Fiorenzuola di Focara, Chiesa di Sant’Andrea



L’edificio sacro, risalente al XII secolo, fu sottoposto ad una restaurazione nel 1825 e ricostruito sulle fondamenta dell’antica fortezza del castello.
All’interno della chiesa vennero posti 5 altari dedicati rispettivamente a Sant’Andrea, Sant’Antonio da Padova, Santa Lucia e Sant’Agata, alla Madonna del Rosario e al Santissimo Crocifisso.
Alcune delle pregevoli opere poste intorno agli altari
sono conservate a Pesaro.
Fino al 1867, quando venne costruito l’attuale cimitero, i locali sotterranei della Chiesa di Sant’Andrea furono luogo di sepoltura di sacerdoti e bambini.
Il 6 agosto 1916, la chiesa venne rasa al suolo da un terribile terremoto.
Dell’originaria costruzione, caratterizzata da mura a “7 teste” che ne dovevano assicurare la funzione difensiva, quella attuale conserva il caratteristico campanile con orologio realizzato da artisti appartenenti alla scuola del Callido.
Notevole anche il crocifisso barocco ligneo e la tela di G. Giacomo Pandolfi, entrambi risalenti al’600.
Il Castello di Fiorenzuola di Focara

Fiorenzuola di Focara il Castello

Fiorenzuola di Focara il Castello



Eretto con i castelli di Casteldimezzo, Gradara e Granarola tra il X ed il XIII secolo, il castello di Fiorenzuola di Focara ebbe dall’inizio la funzione di fortezza di avvistamento sul valico della Siligata, lungo il confine tra i domini dei Malatesta di Rimini e di Pesaro e tra la Chiesa Ravennate e la Chiesa Pesarese.
La spiaggia di Fiorenzuola di Focara

Fiorenzuola di Focara, il litorale

Fiorenzuola di Focara, il litorale



Fiorenzuola di Focara è l’unico borgo medievale che si erge a 177 metri sul livello del mare.
L’antico borgo è noto anche come il “balcone dell’adriatico”,
per lo stupendo panorama offerto dalla linea costiera che si puo’ ammirare dalle mura.
Attraverso una strada solo pedonale, lunga 2 km ed immersa nel verde del parco Naturale di San Bartolo, è possibile raggiungere la piccola spiaggia naturale che alle spalle ha un’antica falesia ricoperta di alberi e vegetazione mediterranea (ginestre e pini).
Il fascino della
spiaggia di Fiorenzuola di Focara sta nel fatto che
le colline ricoperte di vegetazione boschiva si estendono a strapiombo su essa.
Nel mese di maggio, a conferire ancora più fascino alla zona, è la fioritura delle ginestre a ridosso del mare.
La porta recante la targa con i versi di Dante Alighieri
Da vedere anche la porta, situata sotto l’arco principale del paese, nella quale è affissa una targa recante alcuni versi tratti dal canto XXVIII dell’Inferno di Dante: “Poi farà si ch’al vento di Focara / non farà lor mestier voto né preco”. Con i versi 89-90 il poeta Dante Alighieri voleva riferirsi al tratto di mare, molto pericoloso, antistante Fiorenzuola di Focara, ammonendo i navigatori e invitandoli a rivolgere particolari “voti e preghiere” per potersi salvare dalle possibili tempeste in arrivo su quel tratto di mare.

Eventi e folklore – Fiorenzuola di Focara

Tra gli eventi che animano Fiorenzuola di Focara ricordiamo San Bartolo in Festa, che ha tra i suoi luoghi di svolgimento anche il piccolo borgo. La manifestazione naturalistica è dedicata al parco, esteso per 1.600 ettari, e ricco dal punto di vista sia storico che artistico e naturale.
Moltissimi gli eventi previsti ogni anno, tutti gratuiti, per celebrare la festa della natura:
visite guidate, mostre di Arti e Mestieri, osservazioni naturalistiche, mercatini di prodotti tipici, stand gastronomici, percorsi di Trekking a piedi, in mountain bike e a cavallo, e giochi antichi e moderni a Fiorenzuola.

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