Ferdi Berisa del Grande Fratello 9
Ferdi Berisa del Grande Fratello 9


Ferdi Berisa è nato a Podgorica in Montenegro e vive a Fano (Pesaro).

Ha conseguito il diploma triennale con qualifica di cuoco all’istituto alberghiero, dove è iscritto come privatista dovendo lavorare, come aiuto cuoco in un ristorante di Fano, per mantenersi e terminare i cinque anni. Vorrebbe iscriversi all’università, a psicologia o medicina; “nel mio paese, a causa della guerra, ho visto troppa gente morire perché non ha ricevuto subito delle cure” dice.

E’ arrivato in Italia da clandestino, all’età di 9 anni a bordo di un gommone assieme ad una ventina di connazionali. All’arrivo nel nostro paese il padre lo costringeva a rubare e partecipare a combattimenti tra minorenni. Ha sofferto molto per questa situazione, dopo circa due anni è stato allontanato dal padre ed affidato all’Istituto Don Orione di Fano dove ha potuto studiare ed è rimasto per 5 anni.

Oggi, dopo 2 anni trascorsi in una famiglia italiana, convive con un amico e non ha più contatti con la famiglia d’origine, ha però una sorella minore, che crede viva in un campo rom tedesco. Non si arrende mai, forse proprio per le difficoltà e sofferenze vissute, il suo motto è “viviamo per qualcosa di più grande”.

Gli piacciono gli sport di contatto, il baseball e la pallavolo. Colleziona dvd (Disney in particolare, i suoi registi preferiti sono Tim Burton e Roberto Benigni), ama la fotografia, i libri di De Crescenzo e di Benni, la musica classica (Tchaikovsky), quella etnica e De Andrè. Adora viaggiare.

E’ appassionato di astronomia e UFO. E’ ambizioso, schietto, testardo, simpatico e molto generoso. Spera in un proprio successo per poter aiutare chi ha bisogno.

Sa che la partecipazione a GF attirerà l’attenzione dei suoi parenti, con i quali ha rotto ogni rapporto rinnegando anche la loro cultura. “In questi ultimi dieci anni mio padre mi ha chiamato una sola volta e lo ha fatto per chiedermi dei soldi”. 

Partecipa al GF perchè: “E’ una trasmissione che offre molte possibilità. Se apri quella porta rossa poi se ne possono aprire molte altre”.

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