Expert, lo Space Shuttle Europeo con un pò di Italia

Expert, lo Space Shuttle Europeo


Lo Space Shuttle europeo dal 2016 farà la spola tra la terra e la stazione spaziale orbitante per portare qualsiasi genere di materiale, e si prevede che entro il 2024 possa traghettare quattro astronauti. E’ stato firmato il contratto fra l’Esa (Agenzia Spaziale Europea) e Thales Alenia Space (nella quale partecipa, al 33% Finmeccanica) che dà il via al prototipo, in scala 1:4 del modello reale.

La missione spaziale del progetto Expert (Experimental Re-Entry Test-bed)

Il contratto siglato ieri vale 18 milioni di euro, contro i cinquanta di tutto il progetto. Non si tratta delle cifre astronomiche relative alle grandi opere spaziali europee, nelle quali il nostro paese ha un ruolo marginale, ma i contenuti tecnologici e strategici del sistema Expert, che gli italiani impiegati nel progetto traducono in “sistema di prova per l’investigazione delle tecnologie di rientro atmosferico”, sono davvero importanti.

Il lancio del modulo da un missile russo

Il modulo sperimentale, a forma di capsula, 1,5 metri di lunghezza e 1,3 di larghezza per un peso di 450 chili, partirà tra circa un anno e mezzo (ottobre 2010) e sarà lanciato nello spazio da un sommergibile russo al largo delle coste del Pacifico con un missile Volna. Il modulo effettuerà un volo balistico suborbitale fino a circa 100 chilometri di quota e la sua traiettoria e velocità di rientro di 5 km/sec. sono state definite per ottenere un ambiente di volo compatibile con la generazione dei fenomeni fisici che sono attualmente allo studio e con le prestazioni delle camere del vento europee, in modo da poter confrontare i dati ottenuti in volo con quelli a terra. Lo studio servirà per mettere a punto le caratteristiche definitive del nuovo Shuttle e acquisire dati utili anche per le missioni future.

Il veicolo Expert si compone di una struttura che ospita l’avionica e l’elettronica del carico utile, un sistema di protezione termica (struttura calda), dei sottosistemi per la gestione dei dati e per l’alimentazione, un sistema di paracadute per assicurare un atterraggio morbido del veicolo e una unità di misura inerziale.

L’impegno italiano nella missione

”Il progetto Expert rappresenta un passo fondamentale per l’acquisizione di tecnologie critiche e per la raccolta di dati sperimentali necessari per l’esplorazione dello spazio e per le applicazioni future nell’ambito del trasporto. Questo incarico è il riconoscimento delle capacità industriali, della credibilità e della professionalità acquisita dalla nostra azienda in questi sistemi ad alta tecnologia”, lo ha affermato il senior vice president per le infrastrutture spaziali e i sistemi di trasporto di Thales Alenia Space, Luigi Quaglino.

Author: Damiano Silvestroni

Amministratore, moderatore e ideatore di sdamy.com

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