agevolazioni-fiscali-per-i-disabili

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Secondo la Legislazione vigente, i disabili hanno diritto all’esenzione permanente dal bollo auto.

Le categorie che possono usufruire dell’esenzione dal bollo auto

I soggetti che godono di questa agevolazione sono:
1) I non vedenti (colpiti da cecità assoluta o con un residuo visivo non superiore ad 1/10 ad entrambi gli occhi)
2)I sordomuti
3)I disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
4)I disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
5)I disabili con ridotte capacità motorie e limitate capacità di deambulazione.

Le condizioni necessarie per poter essere esonerati dal pagamento del bollo

Per usufruirne, il veicolo deve essere intestato allo stesso disabile, oppure ad un soggetto che ha fiscalmente a carico il disabile.
Per quanto riguarda le condizioni attinenti al veicolo, quest’ultimo deve essere un autoveicolo o una motocarrozzetta.
La cilindrata non deve essere superiore a 2000 centimetri cubici se a benzina, e a 2800 centimetri cubici se a gasolio.
Nel caso in cui disabile possieda più veicoli, l’esenzione spetta per un solo veicolo, scelto dal disabile, che, nella domanda di esenzione, deve indicare la relativa targa.

Esenzione dal bollo auto: come richiederla

Per chiedere l’esenzione dal bollo auto, i soggetti interessati si devono rivolgere agli uffici della Regione, almeno 90 giorni prima della scadenza del termine di pagamento. La richiesta deve essere presentata personalmente o spedita mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all’ Ufficio Tributi della Regione o all’Ufficio delle Entrate o alla Sezione staccata della Direzione regionale.
Alla richiesta devono essere allegati, da parte di ciascuna categoria di soggetti aventi diritto all’esenzione, determinati documenti.
Più in particolare, le persone non vedenti o sordomute dovranno presentare il certificato di invalidità.
I soggetti affetti da handicap psichico o mentale sono invece tenuti ad esporre un verbale di accertamento che attesti la situazione di handicap grave del soggetto derivante da disabilità psichica e il certificato di attribuzione dell’ indennità di accompagnamento.

Le persone disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluri-amputate presenteranno il verbale di accertamento dell’ handicap emesso dalla Commissione medica dell’ASL di appartenenza.
Le persone disabili con ridotte o impedite capacità motorie, ma con limitazione non grave della capacità di deambulazione, dovranno allegare il certificato di invalidità, rilasciato dalla Commissione medica dell’ ASL, che attesti la natura motoria della disabilità.
Da notare che il contribuente che ha a carico una persona disabile deve inviare anche una copia dell’ ultima dichiarazione dei redditi da cui risulta che la persona disabile è a carico dell’ intestatario dell’ auto.
L’esenzione dal pagamento del bollo auto, una volta riconosciuta, vale anche per gli anni successivi, tranne nei casi in cui vengano meno le condizioni necessarie per l’esonero.

Se il disabile possiede più di un veicolo, potrà fare richiesta di esenzione dal bollo per uno solo di essi, comunicandone la targa all’ Ufficio al momento della presentazione di tutta la documentazione.
Per vedere nel dettaglio tutte le agevolazioni relative al bollo auto occorre fare riferimento alla Legge n. 449 del 27/12/1997 e successive modificazioni e integrazioni.

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