E’ scoppiato il boom del mercato di eroina da fumare: è divenuto facile fumarla, specialmente per i più giovani, se si pensa che i costi sono molto bassi, al pari di un pacchetto di sigarette: 5 o al massimo 10 euro per una mini dose da fumare.

E il Sert dell’Asl Roma C, il centro in Piazza San Giovanni, conferma che sono soprattutto i giovanissimi di età compresa tra i 14-15 anni ad acquistarla.

Il boom dell’eroina è la conseguenza della strategia di marketing escogitata dai malavitosi per attirare i consumatori più giovani: non più droga da iniettare in vena, a cui era facilmente associabile l’immagine disperata e tragica del tossicomane pronto a “farsi” con laccio emostatico e siringa, ma droga da fumare.
Sebastiano Vitali, direttore superiore della Polizia di Stato del Servizio operativo antidroga del Dcsa, ha sottolineato il pericolo reale rappresentato da tale mutamento di mercato: “Se prima l’eroina era concepita come una droga da disperato, ora, con questa nuova modalità di consumo – cioè il fumo – sta diventando una droga socializzante e non invasiva, esattamente come la cocaina“.

Mentre i costi sono sempre più bassi, i rischi per la salute, in particolare a livello cerebrale, sono sempre molto alti. Come ha spiegato
Vitali, “Il principio attivo
presente in queste mini dosi si aggira intorno al
15% della sostanza. Ma visto il grande quantitativo che si sta riversando sul mercato non è da escludere che giri anche eroina purissima, a cui il corpo di chi ne fa uso non è abituato e che pertanto potrebbe rivelarsi letale
“.

Immagine tratta da:

www.antiproibizionisti.it

Fumare cocaina