Michael Jackson


Michael Jackson non ce l’ha fatta a tornare sul palco, è morto ieri per arresto cardiaco dopo lunghi ed inutili tentativi di rianimazione all’ospedale di Los Angeles. Eccessi e fobie hanno accomunato la pop star ad Elvis Presley, schiacciati forse dal peso insostenibile delle loro stesse ossessioni.

Cause morte Michael Jackson, autopsia e inchiesta

Anche se l’infarto sembra essere la causa di morte, è stata predisposta un’autopsia per accertare le cause della morte di Michael Jackson. Il medico legale comunicato l’orario del decesso: 14.26 ora di Los Angeles. Anche se nulla porta ad un crimine, è stata aperta un’indagine per capire quali eventi abbiano portato alla morte di Michael Jackson, morto con un debito pari a 400 milioni di dollari e alle porte di un tour mondiale.

Generalità Michael Jackson

Michael Jackson
Data nascita 29.08.1958
Nazionalità Stati Uniti
Genere Pop
R&B
Soul
Rock
Disco
Dance
Funk
New jack swing
Periodo attività 1964-2009
Etichetta Motown
Universal
Sony
Epic
Album pubblicati 75
Sito ufficiale michaeljackson.com


Adesso è davvero finita. La sua ultima apparizione in pubblico, il 5 marzo scorso, annunciava il suo rientro dell’addio definitivo alla 02 Arena di Londra. Vuole dimostrare di essere ancora grande e deve fare fronte a problemi economici. Fans in delirio e biglietti esauriti, come per i tempi d’oro, ma il Re non è più lui, non è più lo stesso, il viso non è più il suo, neanche lontanamente, le mani sono immobili, la voce nemmeno, farfuglia.

Se n’è andato così a poco più di cinquant’anni (era nato il 29 agosto del 1958) con i fans fuori dell’ospedale che speravano nel miracolo, nell’ennesimo colpo di scena. Il cantante più misterioro e trasformista del pop abbandona definitivamente la scena, quella della vita. Aveva debuttato a cinque anni ad una recita scolastica, si era trasformato tante volte, senza che nessuno capisse mai davvero chi fosse, passando dall’altare del successo assoluto all’incubo del processo per pedofilia.

Un interprete di altissimo livello che ha venduto 750 milioni di dischi, più di chiunque altro, anche di Elvis e dei Beatles, ed un buon ballerino, il suo moonwalk, lanciato mentre cantava Billie Jean il 16 maggio dell’83 ha fatto epoca. Ma anche un caso psichiatrico sul quale si è discusso e si discuterà chissà per quanto tempo a venire. Fisicamente è morto ieri alle 24:00 italiane, ma non c’era già più da chissà quanto tempo.

Michael Jackson
Neverland Ranch, l’abitazione di Jackson dal 1988 al 2006


Il primo a doversi interrogare sui problemi di Michael Jackson è probabilmente il padre Joseph, musicista mediocre ossessionato dal successo che assieme alla moglie Katherine ha avuto come obiettivo principale quello di fare, dei suoi figli, delle macchine da palcoscenico, da successo, e da soldi.

A vent’anni Michael Jackson aveva già l’esperienza di un cantante affermato, dopo avere suonato ovunque come batterista dei Jacskon Brothers, e dopo avere sfondato in classifica con i Jackson Five grazie ad un incredibile riscontro del pubblico, nonostante musicalmente non siano superiori a molte altre band. Un fenomeno da baraccone costituito di bambini e ragazzini (Michael ha dieci anni quando i primi quattro singoli entrano nella Top 100!). Presto le cose gli sfuggono di mano, comprensibile per un ragazzo che si ritrova catapultato nel mondo dello spettacolo, osannato, richiesto e strapagato, ha avuto successo con i fratelli, con i quali ha poi litigato, e da solista.

Video Michael Jackson moon walk



Con “Thriller” ottiene il primato, ed il sogno del padre si realizza, quel sogno che gli ha negato l’infanzia, che lo ha fatto crescere sul palco troppo alla svelta, ma non abbastanza da saper gestire sé stesso e quanto gli stava accadendo.

Video “Thriller” – Michael Jackson



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