Dream-Man, uomo più sognato del mondo


Da tre anni miglia di persone sognano lo stesso uomo

Lo chiamano “l’uomo dei sogni”: sebbene la sua identità sia sconosciuta, da tre anni è protagonista del mondo onirico
di circa duemila persone sparse in tutto il mondo.

L’inizio nel 2006: la confessione di una donna al suo psichiatra

Tutto ebbe inizio nel 2006, quando sul quotidiano americano “Bild”, apparve un articolo che riportava uno strano caso.

Una donna residente a New York aveva rivelato al suo psichiatra di essere rimasta turbata da un ricorrente sogno in cui lo stesso uomo le dava consigli sulla sua vita.

La diffusione dell’identikit dell’uomo e il riconoscimento da parte di migliaia di persone

Continuando ad essere perseguitata ogni notte dallo strano personaggio, aveva deciso di dargli un volto in un disegno lasciato sulla scrivania del medico.

Avvenne così che altri pazienti dello psichiatra rimasero stupiti nel constatare che quell’uomo era lo stesso che anche loro sognavano spesso da tempo.

Con la successiva diffusione dell’immagine, migliaia di persone di tutto il mondo vi riconobbero il protagonista dei loro sogni.

Il sito dedicato al dream-man e le testimonianze di chi lo sogna

Un fenomeno curioso, che ha suscitato curiosità ed interesse anche in rete, tanto che, per accogliere tutte le notizie ed ipotesi sul misterioso “uomo dei sogni”, nel gennaio del 2008 è nato un sito a lui dedicato: thisman.org.

Le testimonianze rivelano una diversità nelle circostanze dell’apparizione dell’uomo in sogno: in alcuni casi è apparso travestito da Babbo Natale, in altri ha rivestito il ruolo di amante e in altri ancori quello di padre.

«Ho sognato quest’uomo, era nel mio specchio e mi guardava, senza dire niente e portava un paio d’occhiali. Non si è mai mosso per tutto il tempo, era fermo come una statua», racconta una signora.

Il tratto comune ai sogni è la fisionomia del volto

Il tratto comune è però la fisionomia del dream-man.

Come si puo’ vedere nei ritratti dell’uomo raccolti nel sito, i tratti somatici distintivi sarebbero fronte alta, ciglia folte, labbra sottili.

Di lui non si sa niente oltre a questo, ed è per questo che ancora il personaggio stimola persone di tutto il mondo a formulare le più disparate ipotesi sulla sua identità.

Le ipotesi sull’ identità dell’uomo dei sogni: una applicazione delle teorie di Freud, una casualità, una bufala o un’operazione commerciale?

C’è chi parla di un essere umano capace di entrare nella mente degli altri per manipolarla; chi invece si rifà alle teorie freudiane e interpreta il fenomeno spiegandolo con l’esistenza di un subconscio collettivo che in sé comprende il vissuto comune all’umanità.

Secondo Freud infatti “tutto il materiale che costituisce il contenuto di un sogno è in qualche modo derivato dall’esperienza, cioè è stato riprodotto o ricordato nel sonno“.

Per gli scettici il caso è invece solo frutto di una casualità, di una bufala o di una trovata commerciale.

Questa ultima ipotesi sembra essere rafforzata dal fatto che a creare il sito dell’uomo misterioso è stato Andrea Natella, un professionista nel campo del “guerrilla-marketing”, comprendente le tecniche alternative che si pongono in competizione rispetto alla pubblicità tradizionale.