DJ, l’animatore della notte


Il disk jockey anima, dalla consolle, le serate musicali nelle discoteche, selezionando ed alternando i dischi attraverso il mixaggio oppure può essere il conduttore di programmi radiofonici ed è questa la figura che deve essere dotata di un più ricco bagaglio di competenze professionali, maggiormente spendibili sul mercato.

Il disk jockey si occupa di preparare un programma radiofonico, ne cura i testi, le interviste, e mette a punto una playlist, ossia la lista dei dischi dai quali verrà selezionata la scaletta. La complessità della fase di preparazione dipende dal tipo di programma, che può essere molto semplice nel caso di programmi musicali, limitandosi ad elaborare uno schema degli intro (gli annunci dei brani) e a preparare alcuni argomenti che intende trattare.

Mentre le trasmissioni culturali e di approfondimento di cronaca o di costume prevedono una preparazione più articolata, con alcuni redattori che collaborano sia all’identificazione e allo sviluppo del tema che alle interviste da realizzare in esterno. Una volta preparata la trasmissione, il disk jockey riceve il cosiddetto clock, ossia la scansione dei tempi e delle sequenze del programma.

Il compito principale del Dj resta quello di introdurre il brano. Tuttavia, il disk jockey è divenuto con il tempo l’elemento che distingue un programma radiofonico da tutti gli altri: è sempre più un intrattenitore, in grado di presentare, commentare, parlare e improvvisare all’interno di un timing spesso serratissimo. Nella trasmissione vera e propria inoltre, il Dj si avvale generalmente di un fonico che si occupa del materiale musicale e del mixaggio.

Al Dj competono inoltre, una serie di attività di carattere più commerciale, in quanto egli deve necessariamente:
– Individuare il proprio target;
– Fidelizzare il pubblico, intuirne i gusti e soddisfarne le esigenze non solo di carattere musicale;
– Incrementare l’audience del programma e, conseguentemente, l’appetibilità in termini pubblicitari.

Il Dj deve possedere una grande competenza musicale sia in tutti i possibili campi collegati al mondo della musica che per quanto riguarda gli aspetti discografici. Deve inoltre saper parlare ed intrattenere il pubblico: al riguardo, particolare attenzione deve essere prestata alla scelta e all’uso del linguaggio, usando uno slang sempre fortemente italianizzato e corretto.

E’ notoriamente una professione che si impara sul campo e che trae spunto dall’incontro con una piccola radio privata dalla quale muovere i primi passi. Negli ultimi anni, alcuni network hanno intrapreso una politica di inserimento, basata su un periodo di affiancamento di giovani ai propri Dj più conosciuti. Le possibilità di carriera per il Dj sono costituite principalmente dal passaggio dalle radio locali ai grandi network, all’interno dei quali il Dj professionista può godere di compensi interessanti e popolarità, che gli può aprire ulteriori possibilità, come la partecipazione a produzioni televisive e cinematografiche.

Il disk jockey ha costanti rapporti con il direttore artistico della radio, al quale sottopone idee e testi delle trasmissioni. Nel caso di trasmissioni culturali o di approfondimento, è a capo di un piccolo team di redattori. La retribuzione media di un Dj di un network è piuttosto buona, mentre i compensi nelle radio locali sono spesso a titolo gratuito. Il contratto generalmente è di prestazione artistica a tempo determinato, per un impegno di poche ore al giorno.

Accanto alla retribuzione contrattuale, un’altra fonte di reddito per il disk jockey deriva dalla pubblicità, o da serate in discoteca, produzioni discografiche, compilation, collaborazioni con televisioni, doppiaggi di film e realizzazione di spot pubblicitari.

Su una popolazione di circa 50 milioni di italiani, gli ascoltatori sono in media 35 milioni al giorno.

Le radio private sono moltissime ed un bravo Dj può alzare di molto gli indici di ascolto. Il settore è alla costante ricerca di idee originali e voci nuove: ciò significa che la professione è caratterizzata da un altissimo turn-over. Il disk jockey è una figura che presenta forti analogie con il conduttore televisivo.