operatore ecologico

L’operatore ecologico, anche conosciuto come netturbino o spazzino, è l’addetto alla racconta dei rifiuti e alla pulizia di strade ed edifici.
Un tempo era considerato un lavoro umile e poco apprezzato, perché si è appunto in contatto con dei rifiuti. Oggi, invece, è una professione rispettabile e anche ambita. L’operatore ecologico, infatti, si occupa a tutti gli effetti dell’ambiente e della sua salvaguardia, quindi del futuro di tutto noi!

I requisiti richiesti per diventare operatore ecologico

Per poter diventare netturbino non sono richiesti particolari qualifiche e titoli di studio. Spesso è richiesta la patente per guidare i mezzi della nettezza urbana, come camion o macchine spazzatrici.
E’ preferibile inoltre avere una certa predisposizione nel saper svolgere il lavoro di squadra e avere un buon spirito d’osservazione.
Fondamentale godere di ottima salute: il lavoro si svolge infatti prevalentemente negli spazi all’aperto, a volte sotto la pioggia o alle altre intemperie di stagione. E’ inoltre previsto il continuo carico e scarico di sacchetti e contenitori e l’esposizione a forti odori.
La raccolta differenziata – estesa ormai quasi su tutto il territorio nazionale – ha introdotto nuove mansioni per gli operatori ecologici, come ad esempio quella di controllare i rifiuti ritirati, vigilare sul rispetto della differenziazione e separare i rifiuti erroneamente differenziati. Ecco perché il netturbino deve anche conoscere tutte le regole della raccolta, che sono naturalmente disponibili presso il comune o l’azienda di servizi ecologici.
Ultimo requisito fondamentale è la disponibilità al lavoro su turni e notturno.

Offerte di lavoro operatore ecologico

Qui di seguito alcune offerte di lavoro per netturbino:


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Come si diventa operatore ecologico

L’operatore ecologico può essere assunto dalle istituzioni pubbliche (comuni, province, ecc…) o da aziende private, che spesso dai primi ottengono gli appalti (le famose municipalizzate).
Nel primo caso, è necessario superare le prove di un concorso pubblico. Per essere sempre informati sui bandi di concorso attivi può essere utile consultare regolarmente il sito ufficiale del proprio comune di residenza o la Gazzetta Ufficiale.
Nelle aziende private, invece, è sufficiente inviare il proprio curriculum vitaee tenere d’occhio gli annunci di lavoro.

Video: La raccolta differenziata

Raccolta differenziata dei rifiuti: ecco come funziona in un video

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