Disoccupazione e crisi


Secondo Le ultime statistiche dei più autorevoli personaggi dell’economia mondiale la crisi sembra essere arrivata alle battute finali.

Non dobbiamo aspettarci alcun tipo di boom economico, ma anzi, una ripresa lenta, che per alcuni potrebbe presentarsi come il periodo più difficile da affrontare di una della piu grandi crisi mondiali di sempre.

Essendo la storia dell economia ciclica, le fasi di crisi che si susseguono prevedono un ultima fase di accentuata disoccupazione, che se non trattata con estrema cautela si rivelerà essere la vera palla al piede della ripresa economica.

Ed è proprio la disoccupazione la principale paura degli imprenditori, che sono quasi certi del fatto che tenderà ad aumentare ancora nel prossimo trimestre compromettendo anche gli ultimi buoni risultati delle borse economiche mondiali.

La crisi finanziaria è finita, ma non bisogna essere eccessivamente ottimisti, visto che in buona parte è ancora influenzata dalle manovre anticrisi attuate dai governi per arginare i danni, e non opera del mercato in se.

Come sempre tutto dipenderà dalle capacità dei governi di essere in grado di portare i paesi fuori dalla crisi nei tempi giusti, ovvero non troppo tardi, causando una situazione di inflazione stagnante, e non troppo velocemente abolendo le manovre anticrisi e ripiombando in un nuovo periodo di recessione.

A pochi giorni dal G20 finanziario di Londra le premesse sembrano valide: disoccupazione e stimoli finanziari.

Non ci resta che aspettare nella manovre economiche dei governi e nel loro tempismo, sperando di mettere fine a questa situazione ormai insostenibile e ad una crisi che poteva essere facilmente prevista ed evitata.