Dimagrire con l'attività aerobica


Dimagrire grazie all’attività aerobica, correndo a piedi, all’aperto o sul tapis roulant, nuotare, pedalare sulla bicicletta, sciare, vogare o remare. Attività aerobica significa allenare soprattutto l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio.

Sono tante, oltre a quelle già citate, le attività attraverso le quali, a livello organico, si può raggiungere lo stesso obiettivo, che è quello di consumare calorie.

Prima di iniziare è comunque consigliabile:

  • Effettuare una visita medica;
  • Munirsi di abbigliamento ed attrezzature adeguate;
  • Per l’attività svolta all’aperto, scegliere un percorso pianeggiante (corsa, bici, sci, ecc.) o comunque poco impegnativo dal punto di vista della conformazione del terreno;
  • Programmare almeno tre allenamenti settimanali;
  • Regolare l’intensità dello sforzo tra il 60 e il 70% della propria frequenza cardiaca massima.
  • Il 60-70% della massima frequenza cardiaca (MFC) è la zona “aerobica” a modesto impegno organico utile soprattutto a consumare i grassi corporei (miscela ad alto contenuto di grassi e modesto di zuccheri). E’ anche la zona più efficace per il dimagrimento (consumo di grasso sottocutaneo in eccesso).
  • Il 70-80% della MFC è la zona “aerobica” a medio impegno che si evidenzia già con il “fiatone” e con la difficoltà di colloquiare durante l’attività fisica. Le fonti energetiche sono percentualmente ripartite tra grassi e zuccheri. Migliora l’efficienza dell’apparato cardiocircolatorio e respiratorio, ovvero la capacità di sostenere a lungo un lavoro.
  • L’80-90% della MFC è la zona che oltrepassa la soglia “anaerobica” e l’accumulo di acido lattico nei muscoli non permette di sostenere a lungo il lavoro. Utile a migliorare le capacità muscolari specifiche ad esprimere un ritmo veloce per un tempo relativamente lungo.
  • Oltre il 90% della MFC è la zona “anaerobica” utile a migliorare le capacità muscolari specifiche agli scatti di massima intensità e breve durata.

Per avere sempre a disposizione i dati sulla MFC ci si può munire di un cardiofrequenzimetro. L’intensità di lavoro che non va comunque oltrepassata è quella che permette di dialogare senza affanno durante lo sforzo.

Prima di iniziare qualsiasi attività è necessario dedicare qualche minuto al riscaldamento generale, eseguendo semplici esercizi non impegnativi (flessioni, estensioni, slanci, circonduzioni dei vari segmenti del corpo).

Fate in modo che tra l’inizio dell’attività e l’ultimo pasto siano passate almeno 2,5-3 ore. La digestione richiede un notevole afflusso sanguigno, afflusso che verrebbe sottratto dai muscoli agli organi digestivi.

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