Dimagrire


Le ferie sono passate e con loro le possibilità di mettersi in costume, se non in piscina o andando in vacanza nei paesi caldi. Se i rimedi “last minute” prima dell’estate non hanno portato gli effetti desiderati è meglio pensarci sin da ora, senza aspettare giugno del prossimo anno.

Se comunque avete finalmente deciso di dedicare un po’ più di attenzione al benessere fisico, dovete innanzitutto capire che l’unica via possibile è quella di una corretta alimentazione abbinata ad una appropriata attività fisica. Sono molti che prima o poi si ritrovano a fare i conti con la propria forma fisica, più o meno rotonda, soprattutto pensando al mare, quando i primi giorni di sole invogliano alle gite in spiaggia, oppure quando è già troppo tardi e ci si ritrova a confrontarsi con l’occupante dell’ombrellone vicino.

Insomma, se dopo un esame allo specchio non ci sentiamo pienamente soddisfatti, non facciamoci ingannare dai rimedi “last minute”, che creano più danni che benefici.

Dimagrire e perdere peso

C’è una profonda differenza tra dimagrire e perdere peso. Ciò che ci deve interessare veramente, e che porta benefici alla salute, è la prima delle due opzioni: dimagrire. Dovremo quindi mantenere, e se possibile aumentare la massa magra, facendo però in modo che quella grassa
diminuisca.

Come fare?

Con il sistema più antico ed efficace (in assenza di problemi di altro genere) del mondo:

  • alimentazione corretta
  • appropriata attività fisica

E’ vero, può sembrare una banalità, ma a ben vedere i due concetti hanno le connotazioni più disparate nell’immaginario di ognuno di noi. Pensiamo a ciò che può venire in mente ad una persona sedentaria di grande appetito o ad un maratoneta quando parliamo loro di cibo e sport, non saranno di certo le stesse cose. A noi praticanti medi, e spesso occasionali del fitness, qualche consiglio sulla specificità dell’allenamento per i nostri obiettivi non guasta.

La sala pesi non va trascurata per una bonificazione generale, se possibile anche per un aumento della massa muscolare, ma è lo spinning l’attività su cui puntare inizialmente per la nostra “remise en forme”.

Lo spinning

La tipologia de nostri workout sarà quella ad intensità cardiaca costante, su intensità medio-basse, comprese tra il 65% ed il 75% di massima frequenza cardiaca per consentire all’organismo tutti quegli adattamenti muscolari, cardiorespiratori, enzimatici e mitocondriali, che lo porteranno ad un miglior utilizzo dei grassi come carburante, e lo prepareranno alla seconda fase del programma.

Seconda fase

Caratterizzata da intensità medio-alte comprese tra 75% ed 85% di massima frequenza cardiaca, utilizzando quindi sempre il metabolismo aerobico. Questo tipo di attività migliorerà le capacità cardiovascolari, generando alti dispendi di energia. Inizialmente 1-2 sedute di allenamento alla settimana, per poi diventare tre. La durata delle pedalate potrà partire da 40 minuti per protrarsi poi fino a 60 o poco più.

Alimentazione

I consigli sono estremamente generici, se non c’è una reale necessità di seguire una dieta personalizzata sarà sufficiente ridurre l’apporto di calorie “vuote” derivanti dai dolciumi, alcolici, o più in generale da cibi ad altissimo indice glicemico.

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