Una dieta per gli occhi


La salute degli occhi a tavola
La vista è tanto preziosa quanto delicata e va salvaguardata giorno per giorno attraverso un corretto stile di vita.
In primo luogo una dieta equilibrata aiuta l’organismo a mantenersi in forma. Frutta e verdura sono un toccasana per gli occhi: vitamine e pigmenti antiossidanti proteggono la retina e il cristallino. Meglio privilegiare frutta e verdura di stagione: nelle fasi di trattamento, infatti, possono perdersi le sostanze più benefiche. La frutta colorata è una miniera di flavonoidi e vitamine; e altrettanto preziosi sono le verdure a foglia verde che contengono sostanze in grado di combattere i radicali liberi e contrastare le malattie degenerative dell’occhio, e gli ortaggi ricchi di carotenoidi. In particolare, la luteina, della famiglia dei carotenoidi, ha un’azione protettiva per gli occhi e agisce contro le radiazioni solari come una sorta di occhiale da sole naturale. Alla vista sono utilissimi anche gli alimenti ricchi di vitamina C (dal kiwi agli agrumi) e di vitamina E (cereali e legumi).
La “dieta dell’occhio” deve comprendere anche due o tre uova a settimana, un po’ di cioccolato fondente e vino rosso in quantità moderata. Molto utili poi sono salmone e crostacei ricchi di astaxantina, o aringhe e sgombri con i loro acidi grassi polinsaturi omega 3 e 6. Da limitare invece le proteine della carne, e dopo i cinquant’anni anche gli zuccheri.
Chi non riesce a seguire una dieta equilibrata può ricorrere a integratori multivitaminici completi; questa opportunità deve essere valutata con un medico che analizzerà lo stato nutrizionale della persona e le sue particolari condizioni.
Sono invece nocivi per la vista – ma non solo – fumo e superalcolici. Le sigarette, in particolare, contengono ossidanti e tossine e creano danni alla circolazione sanguigna nei mini-vasi che irrorano la retina.

Alcuni accorgimenti che aiutano gli occhi
È essenziale proteggere gli occhi dalla luce solare indossando un buon paio di occhiali da sole. Inoltre non si deve sforzare eccessivamente la vista; anche chi è costretto per lavoro o studio a passare molte ore al computer, deve cercare di staccare la spina ogni tanto e distogliere lo sguardo dal monitor almeno ogni ora. È molto importante la postura assunta: bisogna sedersi a una distanza ragionevole dallo schermo, di fronte al monitor in modo da averlo perfettamente perpendicolare alla propria linea visiva per stimolare ugualmente entrambi gli occhi; la sedia deve essere confortevole e regolabile affinché l’utente possa appoggiare i piedi a terra.

I rimedi naturali: alleviare la stanchezza degli occhi con la camomilla

Per gli occhi stanchi e gonfi si può ricorrere ad un piccolo rimedio fai da te: gli impacchi di camomilla. La camomilla non è un medicinale e non può essere utilizzata per trattare disturbi gravi, ma solo per alleviare la sensazione di stanchezza. L’infuso deve essere filtrato perfettamente attraverso una garza sterile, perché piccoli fiori tubolari potrebbero attraversare i normali filtri e danneggiare gli occhi. Con gli opportuni accorgimenti, comunque, gli impacchi di camomilla possono essere effettuati tranquillamente.

Appuntamenti con la salute da non perdere
Per la buona salute della vista, infine, non possono mancare controlli periodici dall’oculista. Un primo check-up intorno ai tre anni di vita permetterebbe di individuare eventuali difetti visivi da correggere subito. Il secondo controllo dovrebbe avvenire in età scolare, per evitare che qualche problema agli occhi comprometta l’integrazione nella classe e l’apprendimento. Per gli adulti è necessaria una visita verso i 40 anni per individuare e mettere sotto controllo un possibile glaucoma. L’altra tappa obbligata è a 65 anni, per tenere sotto controllo degenerazione maculare senile e cataratta; dopo i 65 anni le visite dovrebbero ripetersi ogni anno.

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