Diabete 1, raddoppiano gli ammalati


Allarme diabete giovanile, si stima che l’incidenza raddoppierà nel giro di dieci anni. L’allarmante notizia giunge da Belfast in seguito allo studio condotto da un gruppo di ricercatori irlandesi. Il numero dei bambini sotto i cinque anni di età ammalati di diabete di tipo 1 è in drastico aumento e si prevede che saranno raddoppiati nel 2020.

Per i bambini con meno di 15 anni si prevede comunque un aumento del 70%. Il team di ricercatori, guidati dal dr. Chris Pattersen, è giunto alla conclusione dopo avere esaminato i dati di oltre 29.000 pazienti diabetici di 20 Stati, di cui 17 europei nell’arco di 14 anni, dal 1989 al 2003. I risultati, pubblicati sulla rivista “The Lancet”, evidenziano come in questo arco temporale i nuovi casi di diabete 1 diagnosticati siano aumentati alla media del 3,9% annuo. L’aumento annuo nella fascia di età 0 – 4 anni è del 5,4%, del 4,3 in quelle 5 – 9 anni, del 2,9% in quella in quella 10 – 14 anni. Il diabete 1, o insulino-dipendente è la forma che costituisce il 10% del totale dei casi di diabete.

I risultati suggeriscono che la causa non può essere solo genetica, i ricercatori ritengono che cambiamenti ambientali e negli stili di vita, soprattutto nell’Europa dell’Est, dove è in corso una rapida occidentalizzazione, siano da tenere in seria considerazione per pensare ad appropriate politiche di prevenzione. Il diabete colpisce 246 milioni di persone nel mondo che potrebbero diventare 380 milioni entro il 2025.

Il diabete di tipo 1 si manifesta solitamente durante l’infanzia a causa di una carenza insulinica, al contrario del più diffuso diabete di tipo 2 dovuto in genere a obesità o vecchiaia. In pratica è una risposta immunitaria anomala, la parte del pancreas adibita alla produzione di insulina viene distrutta ed il paziente necessita di iniezioni per regolare il metabolismo del glucosio. Si prevede che al ritmo attuale, nel 2020 ci saranno in Europa circa 160.000 adolescenti affetti da diabete di tipo 1 contro i 94.000 accertati nel 2005.

In Lombardia, partirà il prossimo autunno la campagna di educazione alimentare e sui corretti stili di vita “Energia è vita”, un’iniziativa dell’associazione sportiva Masseroni-Marchese, realizzata con il patrocinio e contributo dell’Assessorato alla Salute, che prevede un monitoraggio funzionale per 3000 bambini, nella fase della crescita, ai quali verrà offerto un check-up gratuito sullo stato di salute. Si svolgerà nel centro sportivo multifunzionale di via Madruzzo, vicino a piazzale Lotto, per poi proseguire secondo un piano triennale.

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