Da qui al 2039 vivremo come i supereroi


E’ stato di recente pubblicato sul tabloid britannico «New Scientist»un interessante articolo che elenca 10 oggetti “speciali” che da qui al 2039 dovrebbero renderci possibile vivere come quei supereroi e divenuti famosi per loro avventure e poteri speciali, come Superman o Harry Potter.

Al primo posto della classifica troviamo gli occhiali a raggi x. Del resto, già nel 2006, la compagnia britannica Cambridge Consultants aveva messo a punto un sistema a raggi ultravioletti in grado di rilevare persone da dietro un muro.

Il simpatico maghetto Harry Potter era solito portare nelle sue imprese un mantello che lo rendeva invisibile. Sembra che tra gli “accessori” che non saranno più fantascienza in futuro ci sia proprio un mantello analogo, che, grazie al sottilissimo strato di atomi emananti microonde, sarebbe capace di rendere invisibili persone e cose. Le microonde emesse sarebbero infatti in grado di bloccare le onde elettromagnetiche sprigionate dal corpo e di dirottare i fotoni; la scoperta è di un team di scienziati della Duke University di Durham, grazie al quale sono stati già messi a punto alcuni prototipi di mantelli, non ancora però perfezionati.

Al terzo posto c’è l’apparecchio che ricorda un po’ quello usato dal dottor McCoy in Star Trek. Si tratta di una sorta di scanner che, grazie ad una tecnologia di ultrasuoni, sarebbe in grado, se fatto scorrere lungo il corpo umano, di individuare e guarire con un semplice flash le lesioni e ferite interne. Per ora un esemplare dello strumento è stato messo a punto da Lawrence Crum, dell’Università di Washington a Seattle, da utilizzare per curare le arterie.

Particolarmente curioso anche l’accessorio ispirato allo zaino-jet usato in alcuni film da James Bond, grazie al quale l’agente 007 riusciva in pochi secondi a volare via in momenti di emergenza. Lo zaino in questione è stato già realizzato, si chiama «jet pack», e, grazie ad una propulsione «a getto», consentirebbe a chi lo porta sulle spalle di librarsi in volo, per ora solo per alcuni secondi. Si sta però lavorando ad una sua ottimizzazione, prevedendone l’utilità nei momenti di maggiore traffico nelle città.

Interessante anche il traduttore simultaneo stile Babel Fish, che in futuro potrà essere utilizzato come dispositivo portatile in grado di interpretare e tradurre istantaneamente, nel momento stesso in cui vengono pronunciate, le parole di qualsiasi lingua.

Intanto si studiano le branchie artificiali pensate per i sub, in fase di preparazione presso un’azienda israeliana, che se ne occupa già dal 2001. Le branchie permetterebbero a colore che praticano immersioni di rimanere sott’acqua senza limiti di tempo, senza trasportare necessariamente la bombola d’ossigeno.

In arrivo anche i guanti e gli stivali simili a quelli di Spiderman, utili per emulare il passo e l’abilità dei gechi. Grazie a questi stivali potremo infatti arrampicarci sui muri e rimanere attaccati alle pareti.
Un particolare materiale “appiccicoso” dotato delle stesse proprietà della pelle delle zampe del geco dovrebbe essere infatti il loro componente principale.

Immagine tratta da: www.imjoe.com

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