Cuddle party, una festa di coccole


I Cuddle parties, in italiano party delle coccole, sono sempre più diffusi negli Stati Uniti.

Feste in cui perfetti sconosciuti combattono la solitudine coccolandosi

Si tratta di feste a cui sono invitati tutti coloro che, stanchi dell’individualismo e della solitudine che caratterizzano sempre di più la nostra società, sentano l’urgenza di un momento di relax, di unione e contatto intimo con altre persone.

La prima festa di coccole a New York nel 2004

La loro origine risale al 2004, quando Reid Mihalko e Marcia Baczynski, due esperti di comunicazione interpersonale, hanno pensato di creare occasioni di incontro in cui abbracci e carezze curano l’anima.

Il regolamento dei cuddle parties: solo coccole platoniche, pena l’espulsione

Il “regolamento”del party di coccole prevede un numero massimo di 12 partecipanti ad incontro; alla festa si accede pagando 30 dollari. L’indumento da indossare è semplicemente un pigiama.

Quello che più conta è che le carezze e le coccole devono essere platoniche, senza avances sessuali. Se ciò avvenisse, i diretti interessati vengono espulsi.

Dagli Usa, la moda dei cuddle party si è ormai estesa anche in Australia, Canada e Europa.

Per chi vuole diventare istruttore di coccole, i corsi di formazione

Visto il grande successo riscosso dall’iniziativa, i due ideatori hanno pensato bene di organizzare corsi di formazione per chi volesse divenire “facilitatore”, cioè un istruttore esperto e quindi in grado di insegnare l’arte delle coccole.

Sul sito dedicato, www.cuddleparty.com, si possono trovare tutte le informazioni relative agli incontri e anche la spiegazione che gli organizzatori danno in merito alla natura dei parties.

Marcia e Reid: i nostri parties, un’occasione per combattere la timidezza e le paure

Questi sono definiti « workshop strutturati e sicuri dove si possono abbattere la timidezza e le paure sociali, attraverso la comunicazione, l’intimità e la tenerezza».

Il nostro obiettivo è quello di creare un ambiente rilassato e divertente. Alle nostre feste nessuno si droga, nessuno si spoglia, tutti chiedono il permesso prima di fare una carezza “, spiega Marcia.

L’opinione della
sessuologa Francesca Romana Tiberi
Dal canto suo, la sessuologa Francesca Romana Tiberi sostiene che, nonostante l’idea dei cuddle parties sia carina, l’effetto di ristoro per l’anima che essi inducono ha in realtà una durata solo temporanea, “un effetto placebo, in quanto “il sollievo è transitorio, un po’ come se si prendesse un ansiolitico, e una volta passato il momento ci si sente ancora più soli. Come quando qualcuno paga una prostituta ma le chiede solo di chiacchierare“.

Le sensazioni provate da chi ha partecipato: benessere, leggerezza, pace

Alle affermazioni della dottoressa fanno riscontro le impressioni decisamente positive di chi ha partecipato ad un party delle coccole. Così, sul sito dedicato si leggono le parole con cui questa esperienza è descritta da chi l’ha fatta:
«Dopo aver partecipato al party la scorsa domenica sono uscito per strada con una sensazione di benessere, di leggerezza, di pace e di contentezza. È stato fantastico stabilire un contatto e coccolarsi con tutti»(Jim da New York). «Finalmente ho capito che cosa mi sono persa finora. Sto recuperando anni di privazioni da coccole», dice una giovane donna di Amsterdam.

Immagine tratta da: http://www.oc-cuddle.com/