Crisi sulla F1, abbandono della Honda


Proprio pochi giorni fa Ecclestone dichiarava che il grande cyrcus della Formula 1 non avrebbe risentito della crisi economica, ma a smentirlo arriva l’annuncio dell’abbandono della Honda.

La casa giapponese rinunciando alla vetrina della F1 e risparmierà 420 milioni di euro, risorse che potranno essere destinate ad altri settori del gruppo. Un emozionato Takeo Fukui, presidente Honda ha dichiarato che quella passata è stata l’ultima stagione e si è deciso per il ritiro totale, vale a dire che non si prende nemmeno in considerazione la fornitura di motori per altre scuderie eventualmente interessate.

La decisione dipende dalla contingente crisi mondiale del settore automobilistico, spiega ancora Takeo Fukui, il tempo ci dirà se abbiamo preso la decisone giusta.

Non sono solo i team ad avere problemi economici, ma anche i circuiti, basti pensare che il Gran Premio d’Australia è in perdita di 27 milioni di dollari!, non mancano problemi finanziari per il Gran Premio di Francia e c’è addirittura incertezza su quello di Shangai.

Forse la decisione dipende anche dai non eccellenti risultati ottenuti, nel 2008 ha chiuso al nono posto, con appena 14 punti racimolati da Barrichello e Button. L’esperienza di di Honda nella massima serie automobilistica è iniziata nel 1964, ottenendo tre vittorie nei gran premi, l’ultimo dei quali nel 2006 ad opera di Button; era però già uscita dal cyrcus quattro anni dopo il debutto.

Dal 1983 al 1992 ha limitato la presenza alla fornitura di motori, nel 2000 il rientro assieme alla BAR per prendere successivamente il controllo completo del team. 750 i dipendenti impegnati nel team, che si ritrovano senza lavoro all’improvviso, come i piloti. Proprio Barrichello aveva espresso il suo nervosismo qualche giorno fa per l’incertezza del futuro all’interno del team.

Questo il testo del comunicato della FOTA (Formula One Teams Association) a proposito del ritiro: “Il Presidente della FOTA, Luca di Montezemolo, è stato informato dai dirigenti della Honda Racing F1 Team della decisione di ritirarsi dal Campionato del Mondo di Formula 1 del 2009. La FOTA si augura che il patrimonio di conoscenze tecnologiche della squadra di Brackley non vada disperso e che possa essere possibile riprendere al più presto la sfida sportiva.

Il Presidente Montezemolo, interpretando i sentimenti di tutti i componenti della FOTA, ha espresso il suo grande apprezzamento per le qualità umane e professionali di Ross Brawn, Team Principal della Honda, e Nick Fry, CEO della Honda Racing F1 Team”.

In un comunicato alla BBC Radio 5, Nick Fry della Honda ha parlato del probabile interesse di tre potenziali seri acquirenti per Honda Racing, si vocifera già di una cordata capitanata proprio da Ross Brown, ex d.t. Ferrari, che potrebbe avanzare alla Ferrari una richiesta di fornitura dei motori.

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