Gervinho trascina la Costa d'Avorio alla rimonta

Gervinho trascina la Costa d’Avorio alla rimonta

 

Costa d’Avorio-Giappone 2-1: gol “italiani” a Recife

Debutto con sconfitta per Alberto Zaccheroni in un Mondiale. Il suo Giappone, prima squadra a qualificarsi, viene infatti rimontato e sconfitto dalla Costa d’Avorio nella seconda partita del Gruppo C: gli africani agguantano quindi la Colombia, per quella che sembra già un’ipoteca sulla qualificazione agli ottavi. Gli asiatici non hanno demeritato, ma non sono stati in grado di dare continuità al buon primo tempo, durante il quale oltre al bel gol di Keisuke Honda (stop di destro e gran volée mancina al 15′ su assist di Nagatomo), si era ammirata una squadra corta e compatta in fase difensiva. Alla Costa d’Avorio è però bastato migliorare anche leggermente la qualità del gioco dopo i primi disastrosi 45′ per mettere a segno la rimonta, favorita dall’ingresso in campo, tardivo, di Didier Drogba, che non trova la via del gol, ma porta scompiglio nella difesa nipponica.

 

Il gol di Honda ha vivacizzato un avvio di gara sotto ritmo, favorito dal fatto che entrambe le squadre preferiscono ripartire che costruire. Una deficienza acuita in casa ivoriana dalle imperfette condizioni di Yaya Tourè, il cui avanzamento a centrocampo toglie inventiva alla mediana. Così il primo tempo vive su due fasi ben distinte: i primi 20′ dominati da un Giappone più dinamico e propositivo, vicino al gol già prima di trovare il vantaggio con una discesa di Uchida che chiama Barry alla respinta. La squadra di Zaccheroni è di fatto insuperabile in difesa sia centralmente che sugli esterni, mentre la seconda parte della prima frazione vede gli Elefanti velocizzare il gioco e cercare le sovrapposizioni sulle fasce. Di occasioni vere e proprie però non ne arrivano, eccetto il colpo di testa di Kalou, che fa rimpiangere Drogba per come impatta un bel cross dalla sinistra di Boka.

Il secondo tempo inizia all’insegna di ritmi più sostenuti, con azioni da una parte e dall’altra, complice l’allungamento delle distanze tra i reparti giapponesi. Un brutto segnale per Zaccheroni, che capitola definitivamente dopo l’ingresso di Drogba: il 4-4-2 aggressivo disegnato da Lamouchi toglie certezze alla difesa giapponese, e la parità numerica in area permette a Bony e Gervinho di godere della libertà necessaria per incornare due cross di Aurier tra il 19′ e il 21′. L’uno-due affonda la resistenza dei nipponici, che non trovano risposte nella serataccia di Kagawa. Honda predica nel deserto, e le sostituzioni di Zaccheroni non danno all’attacco il peso sufficiente. Così è Drogba ad andare vicino alla soddisfazione personale, negatagli però da Kawashima. Sarà per la prossima volta: quando, contro la Colombia, potrebbe essere decisiva per il primo posto.

 

Costa d’Avorio-Giappone 2-1: pagelle e tabellino

Marcatori: 15′ Honda; 64′ Bony; 66′ Gervinho
Costa d’Avorio: Barry 6; Aurier 7, Zokora 6, Bamba 6, Boka 6.5 (75′ Djakpa sv); Tiote 6, Serey 6 (62′ Drogba 6.5); Kalou 5.5, Yaya Tourè 5, Gervinho 6; Bony 6.5 (78′ Konan sv). C.t.: S. Lamouchi 6.
Giappone: Kawashima 6; Uchida 5.5, Morishige 5.5, Yoshida 5.5, Nagatomo 6; Yamaguchi 5.5, Hasebe 6 (62′ Endo 5.5), Okazaki 5.5; Honda 7, Kagawa 5 (86′ Kakitani sv); Osako 5 (68′ Okubo 5.5). C.t.: A. Zaccheroni 5.
Arbitro: Osses (Cile) 6
Ammoniti: Yoshida, Bamba, Zokora e Morishige

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