Città d’arte situata nelle vicinanze di Bari, Conversano è una località della Puglia che vanta un bellissimo litorale costiero, con scogliere a picco alte fino a 30 metri, e un dolce paesaggio collinare ricco di frutteti e uliveti. Molte le attrattive, naturali e artistiche, e le iniziative culturali tese a fare di Conversano una città caratterizzata da un intenso sviluppo dell’attività turistica.

Conversano, panorama
Conversano, panorama



Cenni storici – Conversano

Conosciuta in origine come Norba, Conversano era abitata sin dall’età del ferro(VIII-VI sec. A.C.),. Divenuta fulcro della rete di scambi commerciali, Norba venne conquistata da Roma nel 268 a.C. Con la caduta dell’Impero Romano essa subì le invasioni delle popolazioni barbare di Goti e Visigoti. Intorno al V secolo nacque la borgata chiamata casale Cupersanem, che intorno al XI sec, sotto i normanni, venne divenne comes Cupersani, cuore di una contea di proprietà di famiglie di potenti feudatari. Tra esse, quella degli Acquaviva, subentrata agli Orsini, dominò il feudo di Conversano a partire dal 1455. Con gli Acquaviva Conversano conobbe un periodo di forte sviluppo culturale ed urbanistico. Girolamo II D’Aragona, detto anche il “Guercio delle Puglie” fu l’ultimo conte aragonese a detenere il potere del feudo, dal 1626 al 1645.

Itinerari e luoghi da visitare – Conversano

Piazza della Conciliazione

Nota dagli abitanti della città come “Largo della Corte”, la piazza puo’ essere considerata il fulcro della città.
Qui si affacciano alcuni dei principali monumenti di Conversano, come la Chiesa romanica e il castello di Conversano .

Il Castello di Conversano

Castello di Conversano e Cattedrale
Castello di Conversano e Cattedrale


La costruzione del complesso ebbe inizio nell’XI secolo, su commissione del conte Goffredo Altavilla il Normanno, e proseguì poi sotto i conti Brienne, i d’Enghien e i Lussemburgo, fino ad arrivare agli Orsini del Blazo e infine agli Acquaviva(1456- 1806) .

Sotto i Lussemburgo venne eretta la torre cilindrica, come luogo strategico di avvistamento sul mare Adriatico. Le modifiche fatte apportare dalle famiglie che si susseguirono nel corso dei secoli furono mirate a conferire alla residenza un aspetto più raffinato. Gli interventi messi in atto tra il XV e il XVIII secolo d.C dai conti Acquaviva d’Aragona resero infatti quello che era nato come fortezza militare una residenza signorile.
L’ingresso e il porticato vennero fatti costruire nel 1710 dalla contessa Dorotea D’Aragona. All’interno, da vedere i saloni che erano anticamente dedicati a ricevimenti e spettacoli teatrali e che sono ad oggi adibiti a pinacoteca, con importanti dipinti di Scuola Napoletana risalenti al XVI secolo.

Castello Marchione

Castello Marchione
Castello Marchione


Il Castello Marchione, situato a circa 6 km dal centro di Conversano, era la residenza utilizzata durante i periodi dedicati alla caccia dagli Acquaviva d’Aragona. A circondare il castello era infatti un bosco di querce e macchia mediterranea che si estendeva per circa 1.260 ettari e del quale resta attualmente solo un esemplare di quercia.

Il castello si innalza su tre piani. Da vedere, all’interno, nel salone centrale, il soffitto ligneo nel quale è raffigurato lo stemma della casata degli Acquaviva e l’albero genealogico.

Curiosa la leggenda secondo la quale il castello di Marchione era anticamente in comunicazione con il Castello di Conversano tramite un passaggio sotterraneo.

Chiesa del Carmine

La chiesa è consacrata alla Vergine SS. Del Carmelo; fatta costruire nel 1652, per volere della contessa Isabella Filomarino, moglie del conte soprannominato “Guercio delle Puglie”, la chiesa presenta al suo interno uno stile barocco. Notevoli gli altari, tra cui il maggiore occupa tutta la larghezza della navata.

Da vedere a Conversano anche il seicentesco Monastero Benedettino, governato dalle monache Badesse Mitrate, e il Parco Archeologico, che espone i resti dell’antica città di Norba.

Monastero benedettino
Monastero benedettino


Eventi e folklore – Conversano

Tra le feste religiose troviamo la festa della Madonna della Fonte, dedicata al santo patrono e caratterizzata da
processioni e spettacoli pirotecnici, e la festa di Sant’Antonio Abate, che si tiene nel quartiere della parrocchia Sacro Cuore.
Significative anche le manifestazioni legate alla Settimana Santa, come l’addobbo dei “Sepolcri e una rappresentazione dell’ultima cena che ha luogo nel centro storico il Giovedì Santo e la processione che venera il “Cristo Nero”, un antico crocifisso.

A Natale la città è animata da presepi artigianali allestiti nelle chiese e nei conventi.

Suggestiva la manifestazione nota come Giro degli Archi: la prima e la terza domenica di giugno , una Maratona attraverso gli archi anima le vie del centro storico.
Tra le sagre gastronomiche, da ricordare la Sagra delle ciliegie, in giugno, dedicata a uno dei prodotti tipici del luogo.

Tradizione enogastronomica – Conversano

Tra i primi piatti troviamo la pasta fatta in casa, come i cavatelli con fagioli e le tradizionali orecchiette pugliesi, condite con un sugo a base di cime di rape e acciuga sciolta nell’olio. Rinomato anche il piatto a base di fave e cicorielle.

Tra i secondi troviamo la carne alla brace e le salsicce.

Tra i dolci, da gustare la pasta di mandorle, base ideale per molti dolci.

Conversano, via del centro storico
Conversano, via del centro storico


Immagini tratte da:

http://it.wikipedia.org

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