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Organizzare un trasloco: scegliere se gestire l’operazione in autonomia o rivolgendoci a una ditta di traslochi

Come affrontare un trasloco senza incorrere in imprevisti o inconvenienti?
Sicuramente, la cosa più importante è una buona organizzazione dell’operazione, dalla prima all’ultima fase.
Innanzitutto, dobbiamo decidere se gestire in autonomia il trasloco o affidarci ad un’impresa specializzata in traslochi, valutando i pro e i contro di ciascuna delle due opzioni.
Se, riscontrando la possibilità un effettivo risparmio nel gestire da soli il trasloco, decidessimo di fare tutto da soli, dobbiamo comunque valutare alcuni fattori:

  • la necessità di noleggiare furgoni o attrezzature
  • la necessità di chiedere alcuni giorni di ferie dal lavoro
  • la necessità di rivolgerci a falegnami o altri artigiani per smontare e rimontare i mobili
  • i costi derivanti da eventuali danni ad oggetti e mobili durante il trasporto.

Se decidiamo invece di rivolgerci a una ditta specializzata, è consigliabile sceglierne una che conosciamo già, direttamente o indirettamente, facendoci consigliare eventualmente da parenti o amici.
Se non conosciamo nessuna azienda di traslochi, è utile chiedere un preventivo a 4 o 5 professionisti del settore, tenendo conto del fatto che il costo del trasloco dipende da alcuni fattori:

  • il periodo dell’anno
  • il giorno, feriale o festivo
  • la distanza tra la casa che lasciamo e quella in cui ci trasferiamo
  • la presenza o assenza di di ascensori
  • l’altezza del piano della nuova casa
  • la quantità e la tipologia dei mobili da trasportare
  • l’eventuale impiego di gru, piattaforme o carrelli elevatori

Organizzare il trasloco: preparare e inscatolare gli oggetti e i vestiti

In entrambi i casi, sia che il trasloco venga effettuato autonomamente da noi o con l’aiuto di una ditta di traslochi, è importante partire dalla preparazione degli oggetti e dei mobili da trasportare.
Più in particolare, dopo esserci procurati scatoloni, giornali, scotch da imballo, plastiche provviste di bollicine di aria e teli di plastica resistente, sistemeremo prima gli oggetti di medie e piccole dimensioni.
E’ importante non riporre troppe cose nello stesso scatolone: uno scatolone troppo grosso potrebbe sfondarsi una volta sollevato da terra.
Al contrario, avremo cura di distribuire il peso in modo equilibrato tra i diversi scatoloni.
Gli oggetti delicati o fragili (cristalleria, vasi, bicchieri, caraffe, lampadari), dopo essere stati riempiti e avvolti esternamente con della carta di giornale, verranno posti in scatole da indicare ai trasportatori, scrivendo magari esternamente “fragile”.
Sugli scatoloni contenenti bottiglie e i flaconi riporteremo l’indicazione “Alto/Basso”.
Coperte, vestiti, piumini, biancheria, dovranno essere chiusi in dei sacchettoni di plastica sottovuoto e posti in scatoloni a parte.
Gli effetti personali, come documenti privati e oggetti di valore, verranno messi in un piccolo bagaglio a mano, in modo da essere sempre a disposizione.
Infine, è utile avvisare l’amministratore o il portiere del condominio sul giorno del trasloco ed assicurasi che i trasportatori utilizzino solo l’ascensore di servizio, dato che in molti condomini è posto il divieto dell’uso dell’ascensore per i traslochi.