Come funziona il 118 e i mezzi utilizzati dal 118


118: AIUTACI AD AIUTARTI!

…così recita lo slogan dell’ultima campagna pubbliciataria dedicata al sociale della Regione Lombardia, in onda da poco su diverse reti nazionali.

Ma se ci pensiamo bene, quanti di noi conoscono davvero a fondo questo utilissimo servizio, e quanto davvero sappiamo distinguere delle persone che a volte ci vengono in casa o vediamo per strada con le loro sgargiantissime tute rosse?

Ormai si conosce tutto di un qualsiasi reparto ospedaliero, ma ben poco ancora si sa di una struttura
mobile che è ormai diventata capillarmente diffusa su tutto il territorio nazionale.

Per semplificare al massimo, il 118 è, in pratica, l’Ospedale che esce dalle mura fisiche, nel senso stretto della parola, e va sul territorio, sia esso a casa o in strada.

Come funziona il servizio del 118

Quando si compone il numero 118 risponde SEMPRE una centrale operativa localizzata, in genere, nel capoluogo di provincia del territorio in cui ci si trova.

La linea telefonica è una linea dedicata, cioè completamente sganciata dalla rete cittadina, sempre libera (non si troverà mai occupato, chiamando questo numero!), e totalmente gratuita da tutti i telefoni.

L’operatore che risponde è un infermiere professionale, particolarmente addestrato al contatto con il pubblico, ed in grado di gestire la chiamata.

Tale operatore, infatti, rivolge delle domande ben precise, che hanno una grandissima utilità nella formulazione del cosiddetto “dispatch”, che è il canovaccio su cui verrà gestito l’evento.

Non bisogna mai agitarsi o rispondere in modo irritato alle domande che l’operatore pone! Esse sono essenziali per la gestione del soccorso, anche se possono sembrare banali.

Dalle risposte date correttamente, infatti, si evince quale può essere il mezzo più idoneo da inviare sul luogo del soccorso.

Le tipologie di mezzi utilizzati dal 118

Esistono infatti diverse tipologie di mezzi:

  • L’ambulanza medicalizzata, che è una unità avanzata di rianimazione mobile, e che ha come equipaggio un medico esperto di emergenza, un infermiere professionale, un autista soccorritore, e talvolta un volontario soccorritore;
  • L’ambulanza non medicalizzata, che può avere o no a bordo un infermiere professionale, comunque sempre dei volontari del soccorso, ed un autista soccorritore;
  • L’auto medica, che è un’auto molto veloce (tipo quelle della Polizia, per capirsi), che porta a bordo un medico ed un infermiere ed in tempi brevissimi effettua un rendez-vous sul luogo dell’evento con l’ambulanza territoriale più vicina;
  • l’ elicottero, che ha a bordo, oltre ovviamente a pilota e copilota, un medico addestrato
    all’elisoccorso, in grado anche di calarsi con un verricello in zone impervie, dove i soccorsi via terra sarebbero impossibili, o estremamente lenti, e l’elicottero stesso non potrebbe atterrare.

    Completano l’equipaggio un infermiere, che ha ricevuto lo stesso addestramento, e spesso una guida alpina o un soccorritore acquatico o comunque personale tecnico, a seconda del luogo in cui il soccorso deve essere prestato.

Ognuno di questi mezzi può essere attivato da una telefonata che richiede aiuto, in tempi brevissimi, ma ora è più chiaro perché la descrizione a telefono di un evento è fondamentale perché si decida quale mezzo far muovere….

E questo è solo un primo accenno. Nel prossimo articolo, che seguirà se questo sarà piaciuto, verrà illustrata la modalità con cui questi mezzi, ma soprattutto queste persone, vengono in aiuto di chi lo richiede…. Ti aspettiamo!