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La creazione di un orto in casa, coltivato nel terrazzo o sul balcone, sta divenendo un’abitudine, quasi una moda, sempre più diffusa.
Secondo la Coldiretti, anche piccoli spazi come questi, se luminosi, sono ideali per questo scopo.
Tra i vantaggi di questa scelta, il desiderio e l’esigenza di avere a propria disposizione cibi del tutto naturali, non chimicamente trattati e non aggrediti da parassiti: come afferma Carlo Greco, direttore provinciale della Coldiretti, «creare l’orto in casa o sotto casa è il primo, fondamentale passo verso la riscoperta del gusto e del sapore alimentare originario. »
D’altra parte, l’ “orto-mania” può tradursi in un consistente risparmio sulla spesa, quantificabile, secondo un recente studio del Sole 24Ore, in circa 300 euro all’anno.
E’importante però seguire consigli ed indicazioni per realizzare in modo adeguato un angolo biologico in casa.

Come coltivare un orto sul balcone o sul terrazzo: la scelta dei vasi e del terriccio

Il primo passo nella creazione dell’orto in casa è la scelta dello spazio preposto e delle varietà da coltivare.
Se scegliamo come luogo ideale il balcone, è importante dedicare all’orto biologico lo spazio più interno del balcone, a ridosso dei muri: qui sistemeremo gli ortaggi in vaso.
Per quanto riguarda la scelta dei vasi, è consigliabile optare per dimensioni minime di 40 x 40 cm. E’utile sapere che i vasi in terracotta favoriscono la traspirazione e mantengono fresco il terriccio e che le balconette di plastica sono ideali per la coltivazione di insalata, fragole e ribes, in quanto possono essere facilmente spostate.
Le piante aromatiche (timo, menta) sono invece da sistemare in contenitori di forma rettangolare o quadrata, disposti in fila o serie.
Insalata, fragole e ortaggi possono anche essere coltivate in una cassetta della frutta di legno, da foderare con un sacchetto di plastica buchettato sul fondo e riempito di terra.
Altrettanto importante è la scelta e preparazione di terra, terriccio e sabbia di buona qualità.
Sul fondo del vaso disporremo argilla o ghiaietto, ai quali aggiungeremo sempre un po’ di sabbia( il 10% del totale) , in modo da favorire il drenaggio dell’acqua.

Come coltivare un orto sul balcone o sul terrazzo: la scelta degli ortaggi e della frutta

Nel caso in cui l’abitazione sia esposta a nord è preferibile optare per erbe (melissa e maggiorana).
Se l’esposizione è al sole, via libera a fragole rifiorenti, il timo e rosmarino.

Le erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, salvia, erba cipollina, maggiorana, menta) possono essere comunque coltivate in vasetti da tenere in ambienti chiusi come la cucina.
Per quanto riguarda ortaggi e verdura, sono ideali per la coltivazione sul terrazzo lelanzane e peperoni di piccolo formato, i pomodori “ciliegini”,il cipollotto, il basilico a foglia verde e a foglia rossa, il radicchio, le bietole e i finocchi.

L’orto-mania e il corso di Legambiente

Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta hanno organizzato un corso pratico, tenuto da Ornella Navello, sugli orti urbani biologici.
Lo scorso 5 maggio ha avuto inizio a Torino, in via Pergolesi 116, presso la sede del GPB Regio Parco, il corso che introduce al metodo da seguire. Al termine del corso, i partecipanti riceveranno in omaggio i repellenti atossici per la cura del proprio orto.
Per informazioni e iscrizioni: Francesca Galante – Maurizio Bruno – 011.2215851 – coltivarenatura@legambientepiemonte.it