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Clara Muscherà, tra le prime venti a Miss Italia: “Dire che mi aspettavo di più è poco. Ovvio che tornerò a partecipare. Intanto spero di vivere il mio “colpo di scena”.

Clara Muscherà, 23 anni di Itala Marina (ME), “Miss Eleganza Joseph Ribkoff Sicilia Ovest”, finalista a Jesolo tra le venti più belle d’Italia, oltre ad essere una stupenda miss è anche “donna” nel vero senso della parola. Una ragazza dalla maturità e dalla determinazione che lasciano di stucco. Dolce, sensuale, simpatica, intelligente, con le idee chiare e una gran voglia di arrivare dove i suoi obiettivi hanno deciso. Non abbiamo intenzione di essere profeti ma spesso Miss Italia ha dimostrato che anche non vincendo si può arrivare lontano. E Clara lascia intravedere questa possibilità, dato che ha tutte le qualità per fare bene, anzi meglio. Per lei l’esperienza al concorso più famoso al mondo è stata indimenticabile. Clara, infatti, indica che “con le parole descrivere certe emozioni non è sempre una passeggiata. Ho vissuto e sentito sensazioni molto forti. È stata una finestra su un mondo che non conoscevo molto, come uno di quei sogni che fai ma vedi tutto da una prospettiva esterna. Indescrivibile. Ho avuto la dimostrazione di poter tenere ritmi duri e frenetici, di non essere così goffa come credevo nell’interfacciarmi con gente dello spettacolo e, cosa più importante, ho avuto lo stimolo giusto affinché mi possa dedicare a questo contesto”. Ti sei piazzata tra le prime venti ma è chiaro che quando si arriva a quel punto si comincia a pensare a qualcosa di più grande. “Qualche giorno prima di entrare in questo “mondo” sicuramente avrei risposto che sarei stata contenta di qualsiasi risultato ottenuto, ma, ad oggi, dire che mi aspettavo di più è poco. Ci ho creduto molto. Sin dall’inizio con anima e corpo mi sono messa in gioco, ma quando superi ostacolo dopo ostacolo e giungi sempre più vicino al tuo sogno, ci credi cento volte di più, ti aspetti che arrivi il “colpo di scena” che ti faccia credere nei miracoli. Purtroppo -continua Clara- non è successo, ma credo che questo possa essere un punto di partenza per creare altre possibilità affinché io viva il mio colpo di scena”. Secondo il tuo punto di vista cosa non ti ha permesso di andare oltre ? “Intanto debbo ammettere che il risultato finale è da definire giusto e meritato. Ma l’iter per arrivare a quello che è stato il finale, potrebbe essere sicuramente più chiaro e oggettivo. Come in ogni cosa ci sono le cose belle e le cose brutte ed io credo che non sempre le scelte fatte da chi ha giudicato abbiano avuto queste caratteristiche. A dire il vero- prosegue Clara Muscherà- non so bene quali mie caratteristiche abbiano o non abbiano individuato. Io credo di essermi contraddistinta per la mia semplicità e l’autoironia, per la voglia di sfatare il mito del “bella ma senza cervello” e la capacità di non prendermi troppo sul serio”. Rimane chiaro che per te Miss Italia non finisce in quel momento. “Assolutamente no. Il mio indirizzo ? Proseguire per la mia strada facendo ciò che mi piace fare, di certo non mollo”. Clara, oltre che una miss, cosa ti reputi. “Una ragazza semplice. Donna con una buona educazione alle spalle”. Questa esperienza cosa ti ha insegnato. “A crescere, a non arrendersi, a camminare sempre dritti per la propria strada e che, se sono sogni, vanno realizzati anche dopo un’eliminazione. Io sono molto più forte e determinata”. A chi ti senti più legata delle tue compagne di viaggio. “Io ho legato tanto con Rachele. Ci sentiamo. E sono stracontenta per la sua vittoria. Tifavo per lei. E poi è naturale che avevo un bellissimo legame con le mie compagne siciliane”. Torneresti a partecipare a Miss Italia ? “Ovvio. Lo posso fare e lo farò”. Cosa cambieresti in questo concorso. “Mi sono talmente goduta il concorso che non ho visto poi così tanti lati negativi. I sacrifici sono sacrifici. Le regole già ci sono e anche tante“. Forse una fascia nazionale l’avresti meritata. “Ottenere una fascia è una gran cosa ma dico che i risultati si vedranno sempre dopo”. Il tuo selezionatore, bisogna ammetterlo, ha fatto un ottimo lavoro in questa edizione 2016. “Salvo Consiglio è il papà delle miss. È una gran bella persona e quando l’ho visto a Jesolo l’ho salutato e ringraziato con lacrime di gioia. Continuerò a farlo per la bella esperienza che ho vissuto grazie a lui”. A parte i familiari, chi hai sentito moralmente più vicino mentre eri a Jesolo. Come hai tenuto alto il tuo già forte stato d’animo. “Avevo l’appoggio da tante parti della Sicilia, quello di Itala Marina, Messina, anche Milano, Torino, Bruxelles. In particolare delle mie amiche che non vedono l’ora di rivedermi. Grazie a te che mi hai dato modo di poter esprimere le mie belle emozioni e sensazioni”. Questa è Clara Muscherà, miss dal grande temperamento. Ha tutte le qualità per fare bene. Manca solo un pizzico di buona sorte e probabilmente sentiremo presto parlare di lei.

Antonio Ingrassia

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