Chioggia sorge nella Laguna di Venezia; sospesa tra mare e laguna, è chiamata la Piccola Venezia per la sua struttura urbanistica, singolare e affascinante, che ricorda quella di Venezia: piazze e canali si intrecciano con le calli, conferendo alla pianta della città  un aspetto che ricorda una lisca di pesce.

Chioggia: cenni storici

Chioggia fu oggetto di invasioni da parte di longobardi, franchi, padovani e genovesi. Nel ‘600, quando venne costruito il Ponte Lungo, assunse la sua attuale forma urbana.

Alla Guerra di Chioggia (1379-80) seguì un lungo periodo di crisi, tra il ‘400 e il ‘500.

Dopo il trattato di Campoformio del 1798, le dominazioni francesi e austriache si alternarono per mezzo secolo. Chioggia venne annessa al Regno d’Italia nel 1866.

Chioggia: itinerari e luoghi da visitare

Corso del Popolo

Corso del Popolo attraversa il centro storico di Chioggia da nord a sud; a partire da Porta Garibaldi, ha inizio una serie di portici che si susseguono lungo quasi tutto il centro storico. Corso del Popolo è il cuore della città , una strada vissuta, dove è sempre festa.

Chioggia, panorama sul corso

Chioggia, panorama sul corso



I Canali

Canal Vena, con i suoi nove ponti, è il principale Canale, molto pittoresco, un’attrazione turistica per i palazzi e le chiese che ospita. Qui si svolge inoltre il caratteristico mercatino giornaliero del pesce e della frutta e verdura. Dalla spina dorsale del corso e del canale della Vena, si dipartono, verso est e verso ovest, 74 calli, luogo di vita quotidiana.


Chioggia, Canal Vena

Chioggia, Canal Vena



Tra gli altri canali di Chioggia, il Canal Lusenzo, il Canal Lombardo e il Canale San Domenico. La parte della città  più esterna, protesa verso il mare, è Riva Mare.

Chiesa di Sant’Andrea

Situata lungo il Corso del Popolo, risale al 1700; presenta su una fiancata la Torre dell’Orologio, una torre in stile romanico, anticamente torre di difesa, che possiede l’orologio da torre più antico del mondo, opera di Giovanni Dondi dell’Orologio.

Ponte Vigo, il balcone della città  sulla laguna, è la via di accesso a piazza Vigo, situata di fronte alla stazione dei battelli diretti a Pellestrina. Qui si erge la colonna sormontata dal Leone Marciano, chiamato dai veneziani el gato (il gattone).


Chioggia, Ponte Vigo

Chioggia, Ponte Vigo



La Cattedrale

Notevole il bassorilievo detto ‘Madonna del Riposo”, al di sopra della porta. All’interno, da vedere il battistero risalente al 1700, il pulpito, del 1677, e l’altare maggiore. La Cattedrale, al cui fianco sorge un campanile in stile romanico, conserva inoltre pregevoli tele di Piazzetta e Tiepolo, alle pareti.

 Chioggia, Cattedrale

Chioggia, Cattedrale



Palazzo Granaio

Situato in Piazza Granaio, è uno degli edifici più antichi della città , risale infatti al 1328: anticamente era il granaio della città . In sobrio stile gotico, presenta sulla facciata un’edicola con un’immagine della Madonna col Bambino, opera di Jacopo Sansovino.

La pescheria

Situata sulla riva dietro il Palazzo Granaio, vi si accede attraverso un portale decorato con bassorilievi e dedicato ad una bambina scomparsa, Prisca, della quale riporta l’ immagine in ogni quadrante. Caratteristica di questo mercato del pesce nostrano è la copertura, un tendaggio rosso acceso.

Da vedere a Chioggia anche la Casa di Carlo Goldoni, il padre della commedia italiana, autore delle famose “Baruffe chiozzotte”, commedia ambientata proprio a Chioggia.

Chioggia: eventi e folklore

La Marciliana, che si svolge a giugno, è una rievocazione storica in stile medievale, con cortei storici e competizioni tra le antiche contrade. A luglio, la Sagra del Pesce offre 4 stand gastronomici con menù tipici del luogo.

Chioggia: tradizione enogastronomica

Molti sono i piatti a base di seppie, tra cui le sepe seche; tra i piatti a base di pesce troviamo anche le sardelle o sardoni salà i, sardine o acciughe crude conservate sotto sale e poi in olio crudo, e il broeto, una zuppa con tranci di pesci e molluschi serviti con crostini di pane.

Diffuse anche le minestre a base di verdura, tra cui risi e cavoli, e, tra le verdure, oltre al radicchio di Chioggia, crudo, cotto al forno o alla brace, da gustare sono anche le castraure scaltrìe, carciofi novelli, e la succa baruca, la zucca di Chioggia cotta al forno.

Da ricordare anche i bossolà , il pane di Chioggia, un anello fragrante e croccante.

Gustosa anche la Ciosòta, torta a base di carote e radicchio.

Immagini tratte da:
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