Champions League


Buono l’esordio delle due italiane impegnate nella seconda giornata del primo turno di Champions League.

La Juventus, dopo due anni di Purgatorio, torna nell’Europa che conta con una vittoria in casa contro lo Zenit di San Pietroburgo.

Partita tirata, quella al Comunale di Torino, nella quale la squadra russa ha a lungo tenuto il possesso di palla senza, però, impensierire più di tanto il portierone bianconero Buffon.

Una Juventus che è sembrata priva di idee e un po’ contratta e che, per buona parte della partita, ha sofferto la maggior forma e convinzione dello Zenit, fresco vincitore della Supercoppa Europea contro il Manchester.

Quando la partita sembrava ormai incanalata verso lo zero a zero, al 75’una magia di Del Piero, su punizione, porta in vantaggio la Juventus che tiene il risultato fino alla fine. Nuova esultanza per il capitano bianconero, che sfoga la sua rabbia con tanto di capriola “alla Martins”.

Bella, invece, la prova della Fiorentina, che tornava in Champions League dopo nove anni, in casa dei sette volte campioni di Francia del Lione.

Dopo la partenza a razzo dei francesi che colpiscono la traversa al settimo minuto, la squadra viola prende coraggio e al 12′ si porta in vantaggio con un bel gol di testa di Gilardino, su assist di Zauri.

Ancora in avanti la Fiorentina al 20′, quando Almiron su punizione centra l’incrocio dei pali e raddoppio viola al 42’con Gilardino che, stavolta, sfrutta in pieno l’assist di Mutu, spiazzando il portiere francese ancora con un colpo di testa.

Nel secondo tempo i viola controllano la partita fino al 73′, quando Zauri subisce un brutto colpo alla testa rimanendo per terra nella propria area di rigore (sarà poi sostituito), i francesi, però, non si dimostrano sportivi e continuano l’azione che porta al gol del momentaneo 2 a 1.

Gli animi si accendono, la partita si riapre, il Lione nel finale costringe la Fiorentina nella sua area, fino a che al minuto 86, uno schema su punizione battuta da Juninho, porta Benzema a battere con un bel diagonale il portiere dei viola Frey e a siglare il gol del pareggio con il quale si chiude la partita.

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