Champions League: fuori Inter e Roma

Il Manchester United batte l’Inter per 2-0 e si qualifica ai quarti, come l’Arsenal che piega la Roma ai rigori.

Grande Inter all’Old Trafford ma non basta: il Manchester si impone 2-0 e passa ai quarti di finale di Champions League.
Pronti via ed un macigno si abbatte sull’Inter: Vidic, al quarto minuto, insacca di testa sugli sviluppi di un corner. Una mazzata da troncare le gambe a chiunque. Passato un momento di sbandamento, i nerazzurri si riorganizzano e si propongono in attacco sempre con maggior convinzione. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto in area da Maicon, è Ibrahimovic, fino a quel momento invisibile, a mettere i brividi ai Reds, colpendo di testa a colpo sicuro. La palla batte sulla traversa e Van der Sar tira un sospirone di sollievo. Al 37’, straordinario pallonetto di esterno destro di Stankovic, altro brivido per i locali, la palla sfiora la traversa di un soffio. Un minuto dopo, occasionissima per il raddoppio Manchester: Rooney inventa e O’Shea spreca tutto sparando su Julio Cesar da 7 metri di distanza. Inter che ci crede: straordinario suggerimento di Balotelli per Ibra, il diagonale dello svedese lambisce il montante alla destra del portiere di casa. Maicon spedisce a lato in chiusura di prima frazione, giocata molto bene dai nerazzurri, senza particolari timori.

Subito un’altra occasione per l’Inter in avvio di ripresa: Balotelli non è fortunato e la palla si spegne fuori di un metro. Inter sfortunata anche perché al 49’ arriva il raddoppio di Cristiano Ronaldo, che anticipa i centrali di Mourinho e spedisce il pallone in rete di testa. Cambiasso, indomabile come sempre, ci prova di sinistro ma il Manchester ora gioca in tranquillità, maestro nel gestire la palla e nel serrare le fila. Adriano rileva Stankovic e al 59’ contribuisce alla sfortunata serata: il suo sinistro al volo batte sul palo a Van der Sar battuto. Ibra spreca al 74’ il gol della bandiera, Julio Cesar poi evita il 3-0 ribattendo una punizione di Ronaldo. Finisce così, Manchester cinico ai quarti, Inter bravo e sfortunato, ma troppo sprecone nei 180’.


MANCHESTER UNITED-INTER 2-0 (pt. 1-0)
4’ Vidic (M), 49’ Cristiano Ronaldo (M)

MANCHESTER UNITED (4-4-2): Van der Sar – O’Shea, Ferdinand, Vidic, Evra – Cristiano Ronaldo, Carrick, Scholes (70’ Anderson), Giggs – Rooney (84’ Park), Berbatov. In panchina: Fletcher, Tevez, Foster, Gibson, Evans. Allenatore: Ferguson.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar – Maicon, Cordoba, Samuel, Santon – Zanetti, Cambiasso, Vieira (46’ Muntari) – Stankovic (59’ Adriano) – Ibrahimovic, Balotelli (70’ Figo). In panchina: Toldo, Cruz, Maxwell, Rivas. Allenatore: Mourinho.
ARBITRO: Stark
NOTE: Ammoniti Rooney (M), Samuel (I). Recupero: 1’ e 2’.

Ancora una volta rigori fatali per la Roma. Dopo quelli maledetti contro il Liverpool, maggio 1984, finale di Coppa Campioni a Roma, ancora un’amarezza dagli undici metri per i giallorossi. Decisivo l’errore di Tonetto.
La squadra di Spalletti era riuscita a chiudere i supplementari sull’1-0 (rete di Juan al 9′), impattando così lo 0-1 subito in trasferta quattordici giorni fa. Ai quarti, oltre a Manchester e Arsenal, anche Barcellona e Porto. Addio Champions per l’Italia.


ROMA-ARSENAL 7-7 d.c.r. (90’ 1-0, 120’ 1-0)
9’ Juan (R)
RIGORI: Eduardo parato, Pizarro gol, Van Persie gol, Vucinic parato, Walcott gol, Baptista gol, Nasri gol, Montella gol, Denilson gol, Totti gol, Tourè gol, Aquilani gol, Sagna gol, Riise gol, Diaby gol, Tonetto fuori

ROMA (4-4-2): Doni – Motta, Juan (28’ Baptista), Diamoutene, Riise – Taddei (90+3’ Aquilani), Pizarro, Brighi (120’ Montella), Tonetto – Vucinic, Totti. In panchina: Arthur, Loria, Menez, Filipe. Allenatore: Spalletti.
ARSENAL (4-2-3-1): Almunia – Sagna, Gallas, Tourè, Clichy – Ebouè (74’ Walcott), Denilson – Diaby, Nasri, Van Persie – Bendtner (85’ Eduardo). In panchina: Song Bilong, Djourou, Fabianski, Carlos Vela, Gibbs. Allenatore: Wenger.
ARBITRO: Mejuto Gonzales
NOTE: Ammoniti Pizarro (R), Diaby (A), Motta (R)

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