Serata amara per la Fiorentina, quella della quinta giornata di Champions League, che la vedeva impegnata a Firenze contro i francesi del Lione, nel tentativo di giocarsi le ultime carte a disposizione per rimanere in corsa per la qualificazione agli ottavi.

I viola escono sconfitti per 2-1dal Franchi e lasciano definitivamente il torneo internazionale anche se rimangono intatte le speranze di raggiungere la Coppa Uefa, basterà, infatti, non perdere a Bucarest contro la Steaua, nell’ultima giornata.

Parte subito bene il Lione che già al 15′ minuto trova il vantaggio con Makoun, raddoppiando, poi, al 27′ grazie al gol di Benzema.

I gigliati riescono comunque ad accorciare le distanze allo scadere del primo tempo con la rete messa a segno dal solito Gilardino. Nella ripresa la squadra di Prandelli cerca il pareggio con forza, ma i francesi non mollano; si sprecano le azioni da una parte e dall’altra tanto che alla fine della partita saranno ben cinque i legni colpiti da entrambe le formazioni: due presi da Juninho su punizione e da Ederson per il Lione, uno da Mutu e uno da Kuzmanovic, per la Fiorentina.

Pareggio senza reti, invece, per la Juventus che affrontava in Russia lo Zenit San Pietroburgo. Una partita che non aveva nulla da offrire per i bianconeri, già qualificati, ma che è stata, ciononostante, gradevole e combattuta. La compagine di Ranieri inizia subito forte, colpendo due pali con Mellberg e uno scatenato Iaquinta su cross di Molinaro. Stesso trend anche nella ripresa che incomincia con un avvio fulmineo della Juve che spreca due occasioni con Del Piero e Nedved. A Metà partita viene fuori finalmente lo Zenit che si rende pericoloso due volte con il brasiliano Danny e una con Pogrebnyak che colpisce il palo con un bel tiro da fuori, ma il risultato non cambia.

Girone F: Lione 11, Bayern Monaco 11, Fiorentina 3, Steaua Bucarest 1

Girone H: Juventus 11, Real Madrid 10, Zenit S. Pietroburgo 5, Bate 2

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