Situato nella provincia di Roma, sulle sponde del Lago di Albano, Castel Gandolfo è un comune di circa 8000 abitanti appartenente alla zona dei Castelli Romani, uno tra i Borghi più belli d’Italia.

Il nome deriva da quello di una famiglia romana, i Gandolfi, che nel secolo XII fecero erigere l’omonimo castello.

Noto per la residenza estiva dei Papi che ospita, Castel Gandolfo costituisce una meta privilegiata dagli amanti della natura: il suo territorio appartiene all’area del Parco Regionale dei Castelli Romani.

Trani, panorama

Castel Gandolfo, panorama



Cenni storici – Castel Gandolfo

Grazie allo studioso Philipp Winge, nel XVI sec. venne riconosciuto in Alba Longa, fondata nel XIII sec. a.C. dal figlio di Enea, Ascanio, il sito originario di Castel Gandolfo.

Con la distruzione di Albalonga nel VII sec. a.C ad opera dei Romani, la sua popolazione si spostò verso il Roma.

Per la formazione di una comunità moderna si deve attendere il secolo XI, quando, nel territorio occupato oggi da Castelgandolfo, si formò una comunità agricola posta sotto la protezione dei Baroni proprietari dei vari Castelli.

Nel corso dello stesso secolo il territorio di Castel Gandolfo divenne proprietà della famiglia genovese dei Gandolfi, che nel 1216 vi fecero erigere l’omonimo castello, da cui prende il nome il borgo.

Dopo essere stato possedimento feudale della famiglia dei Savelli tra il 1221 e il 1597, nel 1604 Castel Gandolfo venne acquistato dalla Camera Apostolica e nel 1608 venne dichiarato proprietà inalienabile della Santa Sede.

Nel secolo XVIII Castel Gandolfo divenne residenza estiva di molte famiglie romane; fu così che l’area occupata dal nucleo abitato si estese considerevolmente.

Nel 1994 il Presidente della Repubblica conferì al borgo di Castel Gandolfo il titolo di “città”.

Itinerari e luoghi da visitare – Castel Gandolfo

Ville pontificie

Il complesso delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo comprende al suo interno il Palazzo Pontificio, il Palazzo Barberini, e la Villa Cybo.

Palazzo Pontificio

Trani, panorama

Castel Gandolfo, Palazzo Pontificio



Il Palazzo, che è di proprietà dello Stato della Città del Vaticano, è residenza estiva del Papa.

Edificato per volontà di di papa Urbano VIII nel XVII secolo nel sito del castello della famiglia Savelli dagli architetti Carlo Maderno e Gian Lorenzo Bernini, il Palazzo reca sul portone d’ ingresso lo stemma di papa Alessandro VII.

All’interno della costruzione attuale, risalente al 1660, sono situati il Salone degli Svizzeri e le Sale, tra cui ricordiamo le Sale dei Palafrenieri, delle Guardie Nobili, dei Bussolanti e dei Cavalieri di Cappa e Spada, la Sala da Pranzo di Clemente XIV,  la Sala del Trono e la Sala dello Scalco.

Tra le cappelle troviamo la Cappella di Urbano VIII e la Cappella Privata, nella quale è possibile ammirare un’immagine della Madonna del Santuario di Częstochowa.

Attorno al Palazzo Pontificio si estendono per circa 55 ettari i Giardini Pontifici.

Creati anch’essi durante la residenza di papa Urbano VIII, i Giardini Pontifici ospitano al loro interno anche l’osservatorio astronomico della Specola Vaticana.

Della complessiva superficie di circa 55 ha., una metà è coltivata a giardino, e l’altra è destinata alla coltivazione agricola.

Villa Cybo

Acquistata nel 1717 dal cardinal Camillo Cybo, l’omonima villa divenne nel 1774 proprietà di papa Clemente XIV ed entrò così a far parte del complesso delle Ville Pontificie.

All’interno si trova la fontana detta “delle lavandaie” , adornata da due figure femminili ritratte nell’atto di lavare i panni nella vasca.

Villa Barberini

Villa Barberini

Castel Gandolfo, Villa Barberini



Fatta costruire
costruita da Maffeo Barberini, nipote di papa Urbano VIII, la villa è divenuta parte del complesso delle Ville Pontificie nel 1929.

La costruzione attuale si compone di due parti: l’una si affaccia sul lago e si innalza su tre piani; l’altra, affacciata sul mare, si articola in quattro piani.
All’interno dell’ambiente della Villa si trovano la sede castellana del Collegio di Propaganda Fide e il Giardino della Magnolia, un giardino all’italiana al quale si arriva attraverso un viale di lecci.

Luoghi di interesse archeologico – Castel Gandolfo

Villa di Publio Clodio Pulcro

Situata al XIV miglio della via Appia, la villa di cui sono visitabili le rovine risale all’età repubblicana e fu probabilmente la residenza del tribuno Publio Clodio Pulcro.

Della costruzione originaria rimangono il lastricato d’accesso, parte del portico e il corpo nord-ovest.

Villa di Tito Flavio Domiziano

Villa di Tito Flavio Domiziano

Castel Gandolfo, Villa di Tito Flavio Domiziano



I resti della villa che venne fatta erigere in età imperiale da Domiziano si trovano all’interno di Villa Barberini e vennero riportati alla luce durante l’opera di risistemazione delle Ville Pontificie voluta nel 1929 da papa Pio XI.

Il complesso originario si estendeva su tre terrazzamenti di circa 500 metri ciascuno e si articolava attorno a tre cortili.

All’interno della Villa si trovavano un criptoportico, un teatro e da un circo.

Ninfeo Dorico

Si tratta di un ambiente rettangolare risalente al I secolo a.C.,. situato lungo le rive del Lago Albano.

Ninfeo del Bergantino o dei Bagni di Diana

Noto anche come Bagni di Diana dal mosaico raffigurante la dea che si trova al suo interno, il ninfeo si trova lungo le rive occidentali del Lago Albano, all’interno di una grande caverna.

Emissario del Lago Albano

Il condotto artificiale di deflusso delle acque edificato nel 396 a.C. per sciogliere una profezia sulla conquista di Veio, origina dalla costa occidentale del Lago Albano ed è lungo 1800 metri.

Castel Gandolfo, via del borgo

Castel Gandolfo, via del borgo



Tradizione enogastronomica – Castel Gandolfo

Tra i prodotti tipici di Castel Gandolfo troviamo le pesche note come”guance di canonico”, e i “lattarini”, pesci di lago.

Tra i vini, ricordiamo il vino Doc dei Colli Albani.

Eventi e folklore – Castel Gandolfo

Tra le feste religiose ricordiamo
la festa patronale di san Sebastiano, che si svolge la prima domenica di Settembre

Tra le manifestazioni gastronomiche, troviamo la Sagra del lattarino, che si svolge in giugno.

Da non perdere il Mercatino dell’antiquariato Profumo di antico per le vie del borgo , che si svolge l’ultima domenica di ogni mese.

Immagini tratta da:

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