Caserta sorge nell’ entroterra campano meglio specificata nella piana del Volturno ed è celebre in tutto il mondo per la maestosa Reggia costruita nel Settecento da Luigi Vanvitelli. Il nome Caserta deriva dal latino Casa Irta, che si riferirebbe alla posizione elevata della città  rispetto alla pianura circostante.

Caserta e la Reggia Venvitelliana, veduta aerea

Caserta e la Reggia Venvitelliana, veduta aerea



Caserta: cenni storici

L’ antica colonia di Galatia venne fondata dagli etruschi; in seguito alle invasioni barbariche ebbe inizio per la città  una decadenza. Dopo l’invasione dei Normanni, si costituì lo Stato casertano.
Successivamente, il regno passò nelle mani degli Svevi, degli Angioini e degli Aragonesi. Il periodo dal 1509 al 1564 vide la Signoria degli Acquaviva, durante la quale Caserta ebbe una nuova cinta muraria.
Sotto Carlo di Borbone venne costruita, a partire dal 1750, la reggia borbonica.

Caserta: itinerari e luoghi da visitare

Reggia di Caserta

Reggia di Caserta

Reggia di Caserta



Il Palazzo Reale di Caserta è una dimora storica costruita a partire dal 1750 su progetto dell’ architetto Vanvitelli, per volontà  del re Carlo di Borbone; egli voleva farne il centro ideale di una moderna capitale. La reggia comprende circa 1.200 stanze sfarzosamente decorate; tra le sale troviamo la Sala delle Cacce Reali, la Sala dei Porti di Campania, la Sala dei Porti di Calabria e Sicilia, la Sala dei Porti di Puglia, la Sala delle Allegorie, la Sala di Marte, la Sala di Astrea, la Sala del Trono, la Sala del Consiglio, la Camera di Francesco, la Camera di Murat e le quattro Sale dei Ritratti del Re. Da vedere anche la Cappella Palatina, opera del Vanvitelli, dove venivano celebrate le cerimonie della famiglia reale, e la grandiosa Biblioteca, che contiene molti volumi antichi.

Reggia di Caserta, Scalone d'onore

Reggia di Caserta, Scalone d’onore



Il complesso del palazzo è il più grande d’Europa: comprende anche un parco, che si estende per circa 120 ettari, con un giardino all’italiana e un giardino all’inglese. Notevoli la serie di fontane con sculture a carattere mitologico: la Fontana Margherita, Fontana dei Delfini , Fontana di Eolo con la Grotta dei Venti, e la Fontana di Cerere con delfini, tritoni, e la Fontana di Diana e Atteone. Da non perdere la Grande Cascata, che precipita da un salto di 70 metri nella vasca di Diana e Atteone.

Chiesa di San Francesco di Paola

Situata sul lato ovest della reggia, la chiesa di San Francesco di Paola fa parte di un complesso un tempo convento dei Frati Minimi, insieme al quale venne fondata nel 1605. E’ ritenuta il luogo di sepoltura dell’architetto Luigi Vanvitelli, progettista della famosa Reggia di Caserta.

Oasi del Bosco di San Silvestro

L’Oasi è nata nel 1993, e si trova in corrispondenza della Grande Cascata, in continuità  quindi con il parco vanvitelliano. Situata a nord della Reggia, si estende sulle due colline contigue di Montemaiuolo e Montebriano. Anticamente era parte delle “reali delizie” della Reggia, adibita ad ospitare i giochi e le battute di caccia di Ferdinando IV.

Chiesa di S. Agostino

Costruita nel 1441 assieme all’annesso convento dai Padri Agostiniani, la chiesa presenta un’unica navata; in una delle nicchie è esposta la statua di S. Sebastiano.

La chiesa ospita il Museo delle cere “Le muse”, il terzo d’Italia dopo quello di Roma e di Milano. Esso ospita esposizioni dedicate alla dinastia Borbone, da Carlo a Fran-cesco II, e ai protagonisti della cultura napoletana moderna, tra cui E. De Filippo, Totò, V. De Sica, M.Troisi.

Casertavecchia

Casertavecchia, veduta aerea

Casertavecchia, veduta aerea



CasertaVecchia è un borgo medievale di 300 abitanti, situato alle pendici dei mondi Tifatini, a circa 10 km dalla Reggia di Caserta. Il piccolo centro si snoda attraverso un intreccio di stradine raccolte attorno nucleo, la piazza a forma rettangolare, nel quale sono situati la Cattedrale , il Palazzo Vescovile, il Seminario e la Casa Canonica. Caratteristiche le case con portali in legno.

Caserta: eventi e folklore

A Caserta si svolgono molte sagre gastronomiche, tra cui la Sagra della Mela Annurca, la Sagra della fragola e della torta alla frutta, la Festa del fungo Porcino e dei Prodotti Tipici e la Sagra del fico d’india.

Caserta: tradizione enogastronomica

Tra i prodotti tipici del territorio troviamo formaggi come il Pecorino di Laticauda e la Mozzarella di bufala e salumi come le salsicce di polmone, insaporite con i piccanti peperoncini locali. Tra i contorni, da gustare i fagioli alla carrettiera.

Tra i dolci troviamo i panzarotti, e tra i frutti la mela Annurca, la “regina delle mele”, gustosa e croccante. Tra i vini ricordiamo il vino dei Campi Flegrei e l’Asprinio d’Aversa, mentre tra i liquori tipico del posto è il nocillo, corposamente amaro per le erbe aromatiche che lo insaporiscono.

Caserta, viuzza del centro

Caserta, viuzza del centro



Immagini tratte da:
http://www.fotografieitalia.it/

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