Cannobio è un piccolo borgo di circa 5.000 abitanti, situato in Piemonte, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Cannobio sorge all’interno di una gola della valle Cannobina, al confine con la Svizzera, e si affaccia sul Lago Verbano, lungo la riva piemontese del lago Maggiore.

Cannobio è l’ultimo borgo sul lago Maggiore, prima del confine con la Svizzera di Brissago; a collegare il borgo al lago sono aliscafi e battelli.

Quello che rende Cannobio una delle più importanti attrazioni turistiche della zona è la natura in cui è immerso: il clima temperato della zona lacustre consente infatti una vegetazione ricca di varietà mediterranee e tropicali: rododendri, azalee, mimose e camelie.
Cannobio offre molte possibilità sia agli amanti del mare che della montagna: il Lido è una spiaggia molto estesa, caratterizzata da imponenti pioppi secolari; i caratteristici paesini rurali circostanti il borgo offrono d’altra parte la possibilità di effettuare percorsi ed escursioni tra panorami spettacolari.

Cannobio, panorama
Cannobio, panorama


Cenni storici su Cannobio

Come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici, le origini del borgo risalgono all’epoca romana, durante la quale Cannobio costituiva probabilmente un importante centro commerciale e strategico.

Durante l’età medievale Cannobio conobbe una fioritura dei settori manifatturiero e commerciale; fu sede di una curtis regia, e nel 1207 divenne “Borgo”.

Divenuto libero Comune autonomo tra i secc. XII e XIII, nel 1342 si sottomise ai Visconti, ma nel 1441 divenne feudo di Vitaliano Borromeo.

Nel 1817 Cannobio passò alla Diocesi di Novara, e, fino alla fine delle guerre di indipendenza(1860), fece parte del Piemonte sabaudo.

Itinerari e luoghi da visitare di Cannobio

Piazza Vittorio Emanuele III

La piazza sorge davanti al porto vecchio ed è il più importante centro di ritrovo di Cannobio.

Cannobio, il porto
Cannobio, il porto


Santuario della Pietà

Risalente al 1583, quando venne costruito per volere di San Carlo Borromeo, il Santuario si trova in piazza del Santuario. La facciata è del 1909; l’interno, ad una sola navata decorata in stile barocco, troviamo, sull’altare, la pala di Gaudenzio Ferrari intitolata la Salita al Calvario.

Palazzo della Ragione

Noto come “Parasio”, l’edificio, situato nella piazza della Collegiata, venne edificato per volere del podestà Ugolino Mandello alla fine del sec. XIII, e poi restaurato nel sec. XVI.

Anticamente ospitava al piano terra il banco di giustizia e al piano superiore il Consiglio generale della comunità.

La costruzione attuale presenta un portico al piano terra formato da blocchi squadrati di granito, cinque pilastri che reggono volte a botte. Qui troviamo stemmi, lapidi e due tombe romane. Sul fianco destro del palazzo si innalza la Torre Comunale del XII secolo, campanile dell’antica chiesa di san Vittore.

Collegiata di San Vittore

La Chiesa risale al ‘700, quando venne edificata sulle rovine di un’antichissima chiesa plebana. La facciata risale alla restaurazione del 1842.

Rocca Vitaliana

Meglio conosciuta come “castelli di Cannero“, la Rocca è costituita da degli isolotti rocciosi emergenti dalle acque del lago, di fronte a Cannero Riviera. Costruiti fra il XI secolo e il XII secolo, quando vennero nominati “Malpaga”, ospitano ruderi di antiche fortificazioni.

Rocca Vitaliana
Rocca Vitaliana


Via al Castello

Si tratta di una via medievale, che costeggia il lungolago con le sue case medievali dai portali incorniciati in pietra e ricchi di affreschi. Tra esse, da ricordare sono villa Peduzzi e villa Pianta, detta il Vaticano, caratterizzata da portici e terrazzi e un bel giardino.

Img: Cannobio, residenza patrizia

La contrada Castello

Attraverso via al Castello, si giunge alla contrada di Cannobio detta ” Castello”, che si estende tra il santuario della SS Pietà e il lido.

Si tratta di un antico quartiere di pescatori, che prende il nome dal Castello che anticamente vi sorgeva, distrutto poi durante un’invasione.

La contrada è contraddistinta dalle colorate abitazioni dei pescatori, che si affacciano sul lago, e dai faggi e castagni che incorniciano la contrada.

Da ricordare sono anche Palazzo Pironi (secc. XV-XVII ), e Palazzo Omacini, un edificio del ‘500 che si affaccia sul lago, noto per aver ospitato nel 1584San Carlo Borromeo appena quattro giorni prima della morte.

Eventi e folklore di Cannobio

Da ricordare anche il mercato, una delle principali attrazioni di Cannobio, che si svolge sul lungo lago.
Da citare in questa sezione è il Gruppo Folcloristico della Valle Cannobina, un’associazione nata nel 2002 per promuovere la tutela e conservazione di usi, costumi e tradizioni del luogo.

Tra i principali eventi di Cannobio, ricordiamo la Festa dei “Lumineri”, nota anche come festa del Santo Miracolo. Si tratta di
una manifestazione religiosa le cui origini risalgono al 1522;
a
Gennaio, le vie del paese, illuminate dai “lumineri”, sono animate da una processione che ricorda un miracolo che ebbe luogo nell’osteria dove sorge attualmente il santuario della Santa Pietà.

Dopo la processione serale, si cena pasta e fagioli e luganighe.

Cannobio durante la Festa dei lumineri
Cannobio durante la Festa dei lumineri


 

Tradizione enogastronomica di Cannobbio

Da ricordare tra le ricette del luogo è quella del Pan dolce di Cannobio, un dolce a base di farina di nocciole, farina di mandorle· e ·vaniglia..

La ricetta risale all’800, quando venne ideata per accompagnare la celebrazione della Pentecoste, ed è da allora rimasta invariata.

Le luganighe sono invece il piatto tipico della festa dei Lumineri: si tratta di un secondo composto da patate bollite e due salamini.

Immagini tratte da:

http://www.lago-reisen.de/exposes/

http://it.wikipedia.org

 

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