Felipe Scolari

Felipe Scolari

Brasile-Messico 0-0: verdeoro ancora deludente

Messico ancora stregato per il Brasile. Dopo la sconfitta nella finale olimpica 2012, i padroni di casa del Mondiale, che hanno battuto i messicani solo quattro volte nelle ultime 14 partite, non vanno oltre un brutto 0-0 al Castelao di Fortaleza, che costringe la squadra di Scolari a rinviare la qualificazione agli ottavi, per la quale si sarebbe comunque dovuto aspettare il risultato di Croazia-Camerun. Ma ora il rinvio del verdetto è certo, così come l’impossibilità di rinunciare a Neymar, diffidato, nella sfida contro i Leoni Indomabili in programma lunedì prossimo. Non il viatico migliore verso la prima sfida ad eliminazione diretta che vedrà la Seleçao impegnata conto una tra Olanda, Cile o Olanda.

 

Dopo quella contro la Croazia, il Brasile offre un’altra prestazione scadente, questa volta anche a livello di singoli: incolori infatti anche Oscar e Neymar, unici a salvarsi al debutto. Ma a deludere è soprattutto il gioco, e con esso le scelte di formazione di Scolari. Non paga la mossa Ramires al posto di Hulk, ma anche Bernard, subentrato nella ripresa al giocatore del Chelsea, non dà il cambio di passo sperato. Addirittura disastroso Fred, statico e mai in partita. Si vede qualcosa di più con Jô, ma il Messico strappa con merito il punto sperato, che consente alla Tricolor di potersi presentare con due risultati su tre alla sfida decisiva contro la Croazia.

 

Certo, lunedì prossimo bisognerà attaccare un po’ di più rispetto a quanto non fatto contro il Brasile, impensierito solo con pretenziose conclusioni dalla distanza, ma l’obiettivo di Herrera era quello di imbrigliare il gioco brasiliano: missione compiuta grazie alla superiorità numerica a centrocampo e a un’organizzazione difensiva perfetta, che ha impedito al Brasile di sviluppare il suo consueto gioco offensivo fatto di tagli e inserimenti. Detto questo, gran parte del merito della bella serata messicana è di Guillermo Ochoa: il portiere nega il gol in tre occasioni al Brasile, prima deviando un colpo di testa di Neymar nel finale di tempo, e poi, nel finale di partita con i compagni stanchi, con due deviazioni di puro istinto, di piede ancora su Neymar, e poi respingendo con le mani un colpo di testa di Thiago Silva. In mezzo, poco o nulla: sterile predominio brasiliano nel primo tempo, quando il Messico ha retto sul piano atletico e poi, per lunga parte della ripresa, Brasile troppo inerme di fronte al possesso palla avversario. I fischi per il momento non sono arrivati. Ma per evitarli potrebbe non bastare battere il Camerun.

 

 

Brasile-Messico 0-0: pagelle e tabellino

Brasile: Julio Cesar 6; Dani Alves 6, David Luiz 6, Thiago Silva 6.5, Marcelo 6; Luiz Gustavo 5.5, Paulinho 5; Ramires 5 (46′ Bernard 5.5), Oscar 5 (84′ Willian sv), Neymar 5.5; Fred 4.5 (68′ Jô 6). C.t.: F. Scolari 5.5.
Messico: Ochoa 7.5; Aguilar 6.5, Rodriguez 6.5, Marquez 7, Moreno 6.5, Layun 6.5; H. Herrera 6.5 (76′ Fabian sv), Vazquez 6.5, Guardado 6; Peralta 5.5 (74′ J. Hernandez sv), Dos Santos 5.5 (84′ Jimenez sv). C.t.: M. Herrera 6.5.
Arbitro: Cakir (Turchia) 6.5
Ammoniti: Ramires e Thiago Silva.

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